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Spazi da vivere, valore da tramandare: la visione di Glaucia Borges

Nel panorama dell’interior design contemporaneo, l’approccio di Studio Borges si distingue per un connubio perfetto tra visione globale, rigore sartoriale e una profonda attenzione alla dimensione umana. Fondato a Milano quasi dieci anni fa da Glaucia Borges, lo studio ha tracciato un percorso di crescita internazionale spontaneo, guidato dal passaparola e da relazioni di solida fiducia, firmando progetti residenziali, commerciali e hospitality tra Europa, Stati Uniti e Brasile. Per la progettista, l’eccellenza non è un concetto astratto di perfezione estetica, ma un impegno etico quotidiano, volto a migliorare concretamente la qualità della vita di chi abita lo spazio.

In questa intervista per Wall Street Italia, la Creative Director ci racconta la sua filosofia progettuale, l’importanza della luce e come il talento possa trasformarsi in un servizio di valore per il tempo presente e futuro.

Come ti descriveresti in poche righe?
Mi considero una persona curiosa, determinata e profondamente attenta alle persone. Amo osservare, ascoltare e comprendere il modo in cui ognuno vive i propri spazi. Credo che il design vada ben oltre l’estetica: è uno strumento capace di migliorare la qualità della vita. È questa convinzione che guida ogni mia scelta, sia come professionista sia come persona.

Quando e perché hai fondato Studio Borges?
Ho fondato Studio Borges dieci anni fa con un’idea molto chiara: accompagnare ogni cliente ben oltre la progettazione. Nel tempo ho visto molti progetti nascere con grande potenziale e perdere valore lungo il percorso per la mancanza di una visione d’insieme e di un accompagnamento costante. Da questa consapevolezza è nato Studio Borges. Ho scelto di seguire ogni fase del processo, dalla progettazione all’esecuzione, fino allo styling finale, creando ambienti che uniscono estetica, funzionalità e identità. Il mio obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone attraverso spazi pensati per essere vissuti nel tempo.

Qual è la tua missione come Interior designer?
La mia missione è trasformare gli spazi in luoghi che riflettano autenticamente chi li vive. Ogni progetto nasce dall’ascolto, dall’osservazione e dalla ricerca di un equilibrio tra estetica, funzionalità e benessere. Credo che un ambiente progettato con attenzione possa influenzare positivamente la quotidianità e accompagnare le persone nel tempo.

Qual è stata la tua formazione?
La mia formazione unisce il percorso accademico in Architettura, iniziato in Brasile, alla specializzazione in Interior Design a Milano. A questo si aggiungono l’esperienza sul campo, la ricerca continua e il confronto con contesti internazionali. Credo che l’eccellenza nasca proprio da questa evoluzione costante: studiare, osservare, ascoltare e trasformare ogni esperienza in valore per i progetti e per i clienti.

Come sei arrivata a lavorare tra Italia, Europa, Regno Unito, Stati Uniti e Brasile?
È stato un percorso costruito nel tempo, attraverso il lavoro, la fiducia e le relazioni nate in modo naturale. Questo è un mestiere profondamente personale: quando un progetto viene seguito con attenzione, responsabilità e coerenza, il passaparola diventa il riconoscimento più autentico. Credo che la migliore forma di comunicazione sia sempre la qualità del lavoro svolto.

 

Quali sono stati i momenti più importanti della tua carriera?
Non credo esista un momento più importante di un altro. Ogni progetto è protagonista della propria storia e rappresenta una nuova responsabilità, una nuova sfida e un’opportunità di crescita. Ho avuto il privilegio di lavorare su progetti molto diversi tra loro, ma non è mai stata la loro dimensione a renderli speciali. Ognuno mi ha lasciato qualcosa e, allo stesso tempo, mi ha dato l’opportunità di lasciare qualcosa nella vita di chi lo vivrà. Per questo, per me, non esistono progetti piccoli o grandi: esistono storie che meritano di essere vissute nel modo migliore.

Di cosa si occupa esattamente il tuo studio?
Studio Borges offre un servizio completo, pensato per accompagnare il cliente in ogni fase del percorso. Ci occupiamo della progettazione, del coordinamento dell’esecuzione, della selezione dei materiali, dell’assistenza agli acquisti, dell’organizzazione degli spazi e dello styling finale. Il nostro obiettivo è offrire un percorso completo, in cui ogni dettaglio sia studiato con coerenza e attenzione, permettendo al cliente di vivere l’intero processo con serenità.

Quali tipologie di progetti realizzi?
Realizziamo progetti residenziali, commerciali e hospitality, sempre con un approccio su misura. Più che la tipologia dell’intervento, mi interessa comprendere le persone, il loro stile di vita e le loro esigenze. Ogni progetto è unico perché nasce da una storia diversa e viene sviluppato con la stessa cura e la stessa attenzione.

Qual è il tuo stile distintivo?
Più che definirlo con uno stile preciso, preferisco parlare di un approccio. Cerco di creare ambienti eleganti, essenziali e destinati a durare nel tempo. Dedico un’attenzione particolare alla luce, perché credo sia uno degli elementi più importanti di un progetto: ha il potere di trasformare uno spazio, influenzare il benessere e valorizzare ogni dettaglio. Mi piace progettare luoghi che rimangano attuali negli anni, senza inseguire le tendenze.

Cosa ti differenzia dagli altri studi di interior design?
Il nostro punto di forza è seguire il cliente in ogni fase del progetto, trasformando un processo spesso complesso in un’esperienza fluida e ben coordinata. Non ci limitiamo a progettare uno spazio: accompagniamo ogni cliente dalla visione iniziale fino alla realizzazione finale. Ogni decisione nasce da un ascolto attento e da una visione d’insieme che integra estetica, funzionalità, organizzazione e qualità. Il nostro obiettivo è creare ambienti che riflettano l’identità di chi li vive, curando ogni dettaglio con coerenza ed eccellenza.