Fonte: ufficio stampa
Antichi borghi intatti, boschi e valli, laghi e cime innevate: è l’Alto Adige, una regione meravigliosa da esplorare, godere, soprattutto nella bella stagione, quando la “frescura”, condisce il tutto. Ed in più è una regione che aggiunge, a tutto il resto, un’ottima cucina, in ambienti storici, eccone qualcuno:
PURO RESTAURANT – Dorf Paese, 15, Soprabolzano (BZ) Tel.0471.345423
https://www.gloriette-guesthouse.com/it/food-bistro/
Su una meravigliosa terrazza con una vista mozzafiato su monti, valli, boschi, Puro è un piccolo raffinato ristorante che propone una cucina alpin-mediterranea raffinata.
Un piacevole bar dove propongono ottimi cocktails a pochi tavoli o in una sala con grande vetrata. L’atmosfera sorridente e rilassata, invita a gustare piatti come: il polpo croccante con burrata, cetrioli e gazpacho; la vellutata di spumante altoatesino, con trota affumicata e porro brasato; il filetto di maialino con cavolo fritto e salsa al rafano; ed una serie di dessert fra cui spicca la torta di polenta con frutti di bosco, limone candito e sorbetto alle more. Mirabile scelta di vini altoatesini .
A pranzo un ottimo menù “bistrot”. Sui 65 euro bevande escluse.
RESTAURANT 1908 – Via Paese, 18, Soprabolzano (BZ) Tel.0471.345232 https://www.restaurant1908.com/it

Nell’ambito del bel Parkhotel Holzner, sulle alture di Renon, poco sopra Bolzano, un ristorante di altissimo livello.
La lunga sala, che affaccia sul giardino, è arredata in modo sobrio ed elegante; i pochi tavoli ben distanziati, ospitano una ventina di commensali. È qui che lo chef Stephan Zippl propone la sua cucina che trae ispirazione dai migliori prodotti regionali, che fungono da punto di partenza per la creazione di piatti che si distinguono per gli speciali aromi e consistenza. La sua sperimentazione di sapori nuovi e inconfondibili quali la dolcezza, l’acidità, la piccantezza e la croccantezza è rappresentata dai “quattro passi” che invita a fare nel suo mondo culinario dal nome RE:VIER -in lingua tedesca “revier” significa regno, territorio, e “vier” quattro- ossia i quattro elementi alla base della sua cucina del Restaurant 1908.
Piatti come il lavarello con panna e zafferano; il raviolo di castagne con pino mugo e pera fermentata; la trota salmonata con citronella, grano saraceno e carciofo cinese; la splendida trippa preparata in maniera originalissima con patate, asperula e uva passa al whisky.
Ci sono vari menù a partire da 100 euro circa.
Splendida la scelta dei vini: ci sono 4000 bottiglie in cantina con 380 etichette. L’Alto Adige la fa da padrone.
OSTE SCURO – Vicolo del Duomo,3 Bressanone Tel.0472.835343 https://www.adlerbressanone.com/ristorante-oste-scuro
Un monumento, sia al cibo che alla storia: in un antico vicolo, a due passi da Piazza Duomo, in un edificio del XIII secolo, c’è questo “storico” ristorante, gestito dalla famiglia Mayr fin dal 1870. Anticamente veniva utilizzata come osteria per servire lo Zehentwein (vino della decina) e il nome viene dal fatto che, per non disturbare la quiete il servizio terminava al calar del sole. Si cena in 3 sale, letteralmente tappezzate di quadri e oggetti antichi, in un’atmosfera elegante, rilassata, carica di storia “conviviale”.
La cucina è quella classica, ottima del sud Tirolo “alleggerita”, testina di vitello; petto di fagiano arrosto; crema di parmigiano con prosciutto crudo e crescione; tortino alle mandorle. Ottimi vini locali. Sugli 80 euro.
META – Piazza Walther, 13 Bolzano Tel.342 0401131 https://meta-bolzano.com/it/

Meta, nel cuore della città, nella vivacissima piazza Walther, centro del mercatino natalizio, c’è questo ristorante bello e originale. Definirlo “ristorante” è limitativo: intanto si trova nello storico Palais Campofranco e poi c’è uno sky bar, piccolo, intimo ed elegante ed una grande terrazza per la bella stagione. Il ristorante, tutto vetri con vista sulla piazza, il Duomo e le montagne, propone una cucina contemporanea, con un tocco internazionale. Fra i piatti: un’ottima ed insolita parmigiana; calamarata con astice e carciofi; baccalà con cremoso di cavolfiore. Ottima la cucina ma, ancora migliore l’atmosfera. Sui 100 euro.
CASTEL HŐRTENBERG – Via Monte Tondo 4, Bolzano tel.0471.1800355 www.castel-hoertenberg.com

A due passi dal bel centro storico di Bolzano, c’è questo angolo magico, sia da un punto di vista storico ambientale che gastronomico. Siamo nelle Segrete, le antiche cantine cinquecentesche del castello. Scese ripide scale, ci si trova in un ampio spazio dal soffitto a volta, con pareti e soffitto in pietra: la cucina è raffinata senza eccessi da “nouvelle cuisine”.
La matrice sono le materie prime locali, delle zone limitrofe, con attenzione alla stagionalità. Ed ecco allora ottimi piatti, molto ben presentati, come la trota salmonata trentina; la pancia di maialino alla birra; i tagliolini al tartufo nero di Appiano; la zucca in barbecue – splendida; il filetto di bruna alpina alla brace: mirabile la cantina con 190 etichette. Dopo cena vale la pena dare un’occhiata al castello: le sale, la bella spa, le suites.
Ottimo e simpatico il servizio, sugli 80 euro bevande escluse.