ZONA EURO: “NON E’ REALISTICO IL DEFAULT DI UN PAESE DELL’AREA”

6 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (Reuters) – L’ipotesi che un Paese della zona euro dichiari il default del proprio debito non è una ipotesi realistica. Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, membro del consiglio direttivo della Bce, nel corso di una intervista televisiva. “No, no, non c’è, mi sembra un’ipotesi più giornalistica che realistica”, ha risposto Bini Smaghi al giornalista che chiedeva se sia vero che c’è la possibilità che un paese della zona euro possa dichiarare default. Piuttosto Bini Smaghi auspica che venga attuato, caso per caso, il sostegno della zona euro ai Paesi dell’est in difficoltà e che non esiste, anzi è una schiocchezza, l’ipotesi che queste difficoltà possano far esplodere la zona euro. “I paesi dell’est sono in difficolta’ perchè non sono nell’euro, lo scioglimento dell’euro è una sciocchezza”, ha detto Bini Smaghi.

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“L’Europa deve definire un quadro di aiuti per questi paesi e deve essere caso per caso perchè non tutti sono nella stessa situazione”, ha aggiunto l’esponente della Bce. Bini ha anche escluso la possibilità di una deflazione, “non è oggi una ipotesi realistica” e ha detto che il punto peggiore della crisi è stato quello a cavallo tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 confermando che la Bce vede una ripresa nel corso del 2010.