Zona euro: crescita record, massimi di 12 anni

24 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – L’economia dell‘area euro registra la crescita migliore in quasi 12 anni. Secondo gli ultimi dati resi noti da Markit l’eurozona ha iniziato il 2018 con una nuova accelerazione di crescita toccando un valore record in quasi 12 anni, accompagnato dal maggior aumento dell’occupazione dal 2000 e dalla più alta pressione sui prezzi in quasi sette anni.

L’Indice PMI IHS Markit dell’eurozona si è attestato a gennaio su 58,6, in aumento da 58,1 di dicembre e indicando un valore record da giugno 2006. Accelera il settore terziario che registra il tasso più rapido da agosto del 2007, controbilanciando un rallentamento che si segnala invece nel settore manifatturiero anche se rimane solido.

Negli ultimi tre mesi anche la produzione industriale ha toccato un record, registrando il più forte aumento dal 2000 e questo grazie al forte aumento di nuovi ordini. Il flusso di ordini in entrata infatti rappresenta il secondo maggiore incremento da luglio 2007 e le aziende hanno mostrato a gennaio aspettative più ottimistiche per il prossimo anno, con previsioni di ripresa che hanno indicato un valore record in otto mesi.

L’ economia dell’area euro si è così ulteriormente rafforzata all’inizio del 2018, dando segni di una ripresa dell’inflazione attesa da lungo tempo. L’aumento dei prezzi alla produzione rafforzerà la posizione dei membri più rigoristi all’interno del Consiglio direttivo della Banca centrale europea che si riunirà domani. Secondo l’IHS Markit, alcune delle ultime impennate dei prezzi si riferiscono ai costi più elevati per petrolio e materie prime, ma c’è anche la sensazione che l’inflazione possa finalmente cominciare a decollare.

“Il potere di prezzo più in generale è migliorato, poiché la domanda supera l’offerta di molti beni”.

Così ha dichiarato Chris Williamson, economista capo dell’ economia aziendale presso l’ IHS Markit.