ZAPATERO CORRE AI RIPARI PER EVITARE UNA TRAGEDIA SPAGNOLA

12 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il primo ministro spagnolo, Jose Luis Zapatero, ha annunciato una serie di tagli al bilancio pubblico destinati a produrre risparmi aggiuntivi per 15 miliardi di euro tra 2010 e 2011.

Tra le misure annunciate dal premier figurano circa 6 miliardi di tagli agli investimenti pubblici quest’anno e il prossimo, la soppressione del contributo ai nuovi nati di 2.500 euro a famiglia, 13.000 posti di lavoro in meno nel pubblico quest’anno e una riduzione delle retribuzioni statali medie del 5% nel 2010, seguita da un congelamento nel 2011.

“Dobbiamo fare uno sforzo particolare, eccezionale e straordinario per ridurre il nostro disavanzo pubblico e dobbiamo farlo ora che l’economia inizia a recuperare”, ha detto Zapatero al Parlamento spagnolo.

La crescita spagnola il prossimo anno, secondo il premier, sarà di “qualche decimo” inferiore all’1,8% indicato in precedenza.

I provvedimenti annunciati verranno approvati dal governo venerdì.

Zapatero ha così dato ascolto ad Obama. Durante la notte Barack Obama ha chiesto infatti a Jose Luis Zapatero di adottare “azioni decise” per rafforzare l’economia della Spagna.

In una telefonata il presidente statunitense e il premier spagnolo “hanno discusso dell’importanza che la Spagna adotti azioni risolute all’interno dello sforzo dell’Europa per rafforza la propria economia e restituire fiducia ai mercati”, ha reso noto la Casa Bianca durante la notte.