Yuan: cresce importanza e utilizzo in tutta l’Asia. Valuta di riferimento

20 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – Cresce l’utilizzo dello yuan cinese nell’area Asia-Pacifico per la regolamentazione degli scambi commerciali. Proprio come voluto dalle autorità politiche di Pechino, il renminbi potrebbe presto diventare una valuta di riferimento globale e sostituirsi in parte al dominio del dollaro. È quanto si legge nell’ultimo report della Asian Development Bank (ADB).

“Nel tempo potrebbe diventare la vera valuta di riferimento e portare a una maggiore integrazione tra le economie asiatiche, per una cooperazione in termini monetari e finanziari, oltre che portare a una maggiore apertura del mercato finanziario cinese”, scrivono gli economisti della ADB.

Aumentano il numero di paesi e il numero di transazioni con la Cina che vengono regolate attraverso l’utilizzo del renminbi, conferma Iwan Azis, a capo dell’ufficio Integrazione economica dell’ADB. “Le autorità politiche di Pechino continuano a spingere i vari partner commerciali dell’ASEAN a condurre gli scambi commerciali bilaterali con la Cina in yuan”.

“Per gli importatori e gli esportatori ha senso utilizzare una valuta alternativa per regolare gli scambi, ed essendo la Cina il paese più grande dell’area, accettare l’utilizzo dello yuan è la cosa migliore”, ha concluso Azis. “È solo questione di tempo prima che la divisa cinese diventi a tutti gli effetti una valuta di riferimento, visto che si tratta della seconda più grande economia al mondo”.