YPHS, la Fondazione per la Protezione delle Tigri di Sumatra salva un’altra tigre in pericolo d

28 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

YPHS, la Fondazione per la protezione delle tigri di Sumatra (Sumatran Tiger Conservation Foundation) ha annunciato oggi il salvataggio e la pianificazione della ricollocazione di una tigre di Sumatra di due anni in pericolo di estinzione. La tigre, a cui è stato dato il nome Bima, è stata salvata nella Provincia di Riau, dopo essere stata coinvolta in un conflitto tra uomini e tigri. Questo salvataggio segue quello portato a termine con successo lo scorso agosto di un altro esemplare di tigre di Sumatra, di nome Putri, che è stato successivamente trasferito nel Parco Nazionale di Sembilang, nella zona orientale di Sumatra. I due soccorsi sono stati entrambi sostenuti da Asia Pulp & Paper Group (APP), partner di lunga data della Fondazione YPHS. “Siamo entusiasti di avere salvato Bima, e di aggiungere un altro esemplare alla schiera delle tigri di Sumatra che abbiamo contribuito a proteggere”, ha detto Bastoni, l’esperto ambientalista di YPHS, che ha guidato la squadra che ha salvato e curato la tigre Putri per diversi mesi prima del suo rilascio al Sembilang National Park. “Il processo di ricollocazione è estremamente delicato. Il nostro obiettivo è salvare in tutta sicurezza una tigre venuta a contatto con gli esseri umani, conducendo una valutazione medica completa e garantendo che rimanga al sicuro e in buone condizioni di salute, in modo che possa essere pronta per ritornare allo stato selvaggio. Orchestrare un rilascio che sia di successo è un’impresa complessa contraddistinta da mesi di pianificazione meticolosa e di duro lavoro “, ha aggiunto Bastoni. La difficile relazione tra esseri umani e tigri esiste in Indonesia da migliaia di anni. Secondo varie ricerche, il numero delle tigri è diminuito principalmente a causa del bracconaggio ma anche per il crescente insediamento della popolazione umana a Sumatra con conseguente incremento del pericolo di scontri tra l’uomo e le tigri di Sumatra. La Fondazione YPHS è stata istituita per affrontare questi problemi e per proteggere sia gli abitanti dei villaggi sia le tigri spostando gli animali da zone meno densamente popolose che siano in grado di offrire le condizioni in cui possano prosperare. Il salvataggio di Bima ha avuto luogo lo scorso mese. In linea con i decreti del Ministero delle Foreste sulla gestione dei conflitti con la fauna selvatica, l’Agenzia per la Conservazione delle Risorse Naturali del Sumatra Meridionale (Natural Resources Conservation Agency of South Sumatra, BKSDA), insieme con il team di Bastoni, ha condotto una task force per monitorare e proteggere l’esemplare di tigre maschio. Come è avvenuto con Putri, Bastoni è riuscito a salvare con successo anche Bima. Il team ha trasportato Bima in una postazione sicura nel cuore della foresta di Sumatra, dove APP ha costruito un punto di osservazione progettato per la protezione della fauna selvatica durante il processo di trasferimento. Bima è stato registrato ed è stato sottoposto a una serie completa di controlli medici da un team veterinario di esperti del Safari Park Indonesia per garantire il suo benessere. Bima è risultato essere in condizioni stabili e in buona salute. L’animale continua ad essere ben curato ed è alimentato con una dieta naturale e sana costituita da prede vive, mentre la squadra Bastoni sta identificando un luogo sicuro per il suo potenziale trasferimento e il rilascio finale di nuovo in libertà. Aida Greenbury, Amministratore Delegato di APP, ha dichiarato: “Siamo lieti del salvataggio di Bima e del processo di ricollocazione che è ora in corso. Ci impegniamo nell’obiettivo di incrementare il numero di tigri di Sumatra e di fornire un habitat più sostenibile per questa specie nativa indonesiana in pericolo.” “La nostra partnership con YPHS dimostra che imprese private responsabili, governi e ONG possono collaborare con successo in Indonesia per creare strategie a lungo termine a tutela del nostro patrimonio naturale. Ma non possiamo farlo da soli. Auspichiamo nuove ulteriori partnership di successo con le parti interessate dal resto del mondo che si impegnino per la salvaguardia della popolazione della tigre di Sumatra, quali altre aziende private, governi e ONG impegnate come YPHS”, ha aggiuntola Greenbury. Bastoni e la Fondazione YPHS, con il sostegno del governo indonesiano e APP, fanno parte del gruppo Tiger Working Group, che agisce come intermediario ogni qual volta gli abitanti dei villaggi entrano in conflitto con le tigri. L’organizzazione ha sviluppato programmi per migliorare la sopravvivenza della tigre, compresi programmi educativi per le comunità locali, attività di monitoraggio per combattere l’invasione illegale delle foreste e il bracconaggio, la sorveglianza delle tigri e i programmi di ricerca utilizzando collari radio e fototrappole, nonché programmi per la riduzione del rischio di conflitto uomo-tigre. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido. Per consultare il testo del comunicato stampa originale in lingua inglese il materiale audiovisivo disponibile: http://www.businesswire.com/news/home/20111026007036/en/Sumatran-Tiger-Conservation-Foundation-Rescues-Endangered-Tiger

APP IndonesiaAniela Mariaaniela_maria@app.co.idoppureBastoni, Yayasan Pelestarian Harimau Sumatra (YPHS)E-mail: toni_bst@yahoo.co.idCellulare: +62-0813 657 111 60Indirizzo: Jalan Sadar No. 25 Simpung Tetap Darul Ikhsan Dumai Barat, Kota Dumai-Riau