WORLDCOM: EFFETTO CONTAGIO SULLE TLC

26 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Viene la pelle d’oca soltanto a pensare a quelle che saranno le immediate conseguenze della frode contabile del valore di $3,8 miliardi
dell’operatore telefonico Worldcom (WCOM – Nasdaq) sui mercati e sulle varie societa’ .

Sul fronte dell’azionario, i vari analisti non esitano a sottolineare come le borse Usa, gia’ ai nuovi minimi dal 21 settembre, saranno travolte da una nuova ondata di vendite. Ma quale sara’ l’effetto contagio di Worldcom sull’intero comparto telecom?

Chi beneficera’ e chi crollera’ sulla scia dell’operatore telefonico?

Il sito americano CBS MarketWatch stila una classifica di chi vincera’ e di chi perdera’ dopo il probabile tracollo di Worldcom che, se non riuscira’ a ricevere il sostegno delle banche, vedra’ nella bancarotta un triste epilogo.

Ad accusare l’effetto domino saranno sicuramente le societa’ di infrastrutture telecom, che vedranno ridotta la lista dei clienti a cui vendono attualmente i loro prodotti. Worldcom potrebbe cosi’ mettere in ginocchio colossi della portata di Lucent (LU – Nyse), Nortel (NT – Nyse), Ciena (CIEN – Nasdaq) e Juniper Networks (JNPR – Nasdaq).

Ma ci sara’ anche qualcunoi che gongolera’ se Worldcom uscira’ di scena. Con una rivale in meno, saranno cosi’ gli altri operatori telefonici a beneficiarne. Per gli analisti la candidata preferita sara’ AT&T (T – Nyse), che potra’ iniziare gia’ ora ad attrarre i precedenti clienti della rivale.

Altri “fortunati” saranno Sprint (FON – Nyse) e Qwest Communications (Q -Nyse).