Western Union insoddisfatta della sentenza della Corte

3 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Western Union Company (NYSE: WU) ha annunciato in data odierna che ieri pomeriggio la Corte d’Appello dell’Arizona ha emesso una sentenza che invalida parte della deliberazione emessa da un tribunale di prima istanza dell’Arizona nel 2007 a favore della società relativamente all’autorità del Procuratore Generale dell’Arizona di porre sotto sequestro alcuni trasferimenti di denaro originati al di fuori dell’Arizona e destinati al Messico come pagamento.

Western Union è turbata dalla sentenza della Corte d’Appello e sta prendendo in esame tutte le possibilità di contestazione, compreso il ricorso in appello.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

The Western Union CompanyStampaDaniel Diaz, +1 [email protected] Kohn, +1 [email protected]