Washington: a ruba la marijuana legale

8 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

WASHINGTON (WSI) – Un cocktail amaro per i coltivatori di marijuana legale: i raccolti scarsi insieme ad un piano altrettanto scarso messo in piedi dallo Stato dovrebbero impedire all’offerta di raggiungere la domanda dei fumatori. Dunque poco fumo e poco arrosto (per coltivatori e negozianti). E i prezzi potrebbero salire più del previsto, fino al doppio.

Il via libera alla vendita di marijuana è oggi. Dopo il Colorado, è la volta di Washington e sono previste lunghe code davanti ai negozi. Stando all’agenzia Reuters, la marijuana dovrebbe finire nel giro di poche ore o giorni non appena verrà dato il via libera all’acquisto.

La colpa secondo Reuters però sarebbe anche delle aziende che non sono state in grado di barcamenarsi nella burocrazia statale in tempo per vendere i loro raccolti. Su 2600 richiedenti, il ‘Washington’s Liquor Control Board’ per ora ha dato la licenza soltanto a 80 coltivatori. Ma la colpa è anche dell’ufficio amministrativo che ha iniziato a fornire le licenze a maggio, troppo tardi per permettere ai coltivatori di mettere in piedi un raccolto adeguato.

Secondo Mason Tvert, Communications Director at the Marijuana Policy Project, i passi falsi di Washington sono il risultato della mancanza di una regolamentazione preesistente per la mariuana medica. Un grammo di mariuana potrebbe essere venduto a 25 o 30 dollari, quasi il doppio rispetto ai prezzi attuali.