WALL STREET: VOLUMI PRE-FESTIVI, SNOBBA IL BOOM

26 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

La situazione per il mercato azionario Usa puo’ essere descritta cosi’: l’economia americana comincia ad andare al galoppo, ma Wall Street continua a rimanere fredda.

A circa meta’ seduta gli indici sono praticamente invariati. Il Dow Jones cede lo 0,13% a quota 9751, il Nasdaq e’ a -0,02% a quota 1942, lo S&P500 e’ +0.07% a 1054 punti.

Una raffica di notizie dal fronte macro ha confermato oggi il neo-boom economico americano: in forte rialzo sono risultati, tra gli altri (vedi dettagli nelle altre news) i beni durevoli, il mercato del lavoro, la fiducia dei consumatori e l’attivita’ manifatturiera.

Per finire, grande volatilita’ sul mercato valutario (da ricordare che domani in America e’ la festa del Ringraziamento e i volumi sono molto bassi): il dollaro e’ calato precipitosamente e l’euro e’ arrivato ai nuovi massimi relativi, quotando a meta’ seduta a 1.1923 dollari.

L’oro continua a salire verso il top assoluto di molti anni. Il contratto futures con scadenza dicembre sul Comex del metallo giallo e’ stato trattato fino a un tetto record di $402 l’oncia, un balzo in avanti di quasi $10. Il motivo: la debolezza del dollaro (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).