WALL STREET VOLATILE, BUY A META’ GIORNATA

28 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici azionari continuano a rimanere volatili a Wall Street. Dopo essersi spinti al ribasso nei minuti iniziali, pressati dal deludente dato sull comparto immobiliare, a meta’ giornata viaggiano in rialzo, comunque non lontani dalla linea di parita’. Il Dow Jones guadagna lo 0.30% a 12243, l’S&P500 lo 0.48% a 1336, il Nasdaq segna +0.15% a 2329. Gli operatori restano comunque cauti in attesa della decisione della Fed sui tassi e degli importanti dati che giungeranno in settimana dal fronte macro.

Gia’ domani la Banca Centrale si riunira’ nuovamente a Washington per le decisioni di politica monetaria. I futures sui fed funds indicano un taglio del 50% del costo del denaro (dall’attuale 3.5%); sono pero’ molti i dubbi sulla continuazione di una politica aggressiva da parte delle Fed ad appena 8 giorni di distanza dalla manovra straordinaria relativa al taglio di 75 punti base. La settimana sara’ ricca di appuntamenti economici: molto importante sara’ la giornata di venerdi’ in cui sara’ diffuso il rapporto sull’occupazione che potrebbe offrire segnali determinanti sul mercato del lavoro.

Segnali ancora deludenti sono emersi in mattinata dal comparto immobiliare. Nel mese di dicembre le vendite di case nuove sono calate del 4.7%, ai peggiori livelli di quasi 13 anni. Subito dopo la chiusura delle borse ad occupare la scena sara’ nuovamente il comparto finanziario con la trimestrale di American Express (AXP), recentemente in forte calo a causa dei guai che le famiglie americane stanno riscontrando nel business delle carte di credito. Note in chiaroscuro sono emerse dal settore ristorativo con la trimestrale migliore delle attese comunicata dal colosso fast food McDonald’s (MCD), in calo pero’ a causa del rallentamento registrato sulle vendite comparate in America.

Sul mercato ci sono sempre opportunita’. E con news gratis, non le trovi. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Tra gli altri titoli societari, sotto i riflettori General Motors (GM) per via del piano di riorganizzazione approvato per il gruppo dei ricambi per auto Delphi; l’azione avanza dell’1.50%. Bene la farmaceutica Merck (MRQ) nonostante il rapporto sfavorevole sull’applicazione del farmaco contro il colesterolo Vytorin, sviluppato in partnership con Schering-Plough (SGP). UBS ne ha rivisto al rialzo il rating prima dell’aperura.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Consumer Electronics +5.6%, Coal & Consumable Fuels +5.2%, Wireless Services +3.4%, Office Electronics +3.1%, e Education Services +2.7%. Tra i piu’ forti ribassi: Restaurants -3.9%, Home Entertainment Software -2.1%, Construction & Engineering -1.5%, Building Products -1.3%, e Drug Retail -1.3%.

Alle 12.30 E.T. il volume di scambio e’ di 622 milioni di pezzi al NYSE e 885 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1981 a 1504 al Nyse e 1588 a 1247 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 3 a 8 al NYSE e 6 a 20 al Nasdaq.

parla di questo articolo nel Forum di WSI