WALL STREET VOLA SULLE ALI DELL’HIGH TECH

15 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura in positivo per tutti gli indici sulle borse americane, con il Nasdaq Composite che termina con un rialzo di oltre il 2%, dopo essere riuscito nel corso della seduta ad avvicinarsi a quota 2.600 punti.

In nero anche il Dow Jones, che nonostante ci abbia provato piu’ volte nel corso della seduta, non riesce a sfondare il tetto dei 10.900 punti.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.552,91 (+2,47%), il Dow Jones ha chiuso a 10.891,02 (+0,89%), l’ S&P 500 a 1.326,61 (+0,81%) e il Russell 2000 a 508,85 (+1,06%).

La giornata ha visto sotto i riflettori i titoli del settore tecnologico e in particolare quelli del comparto dei semiconduttori, fibre ottiche e Internet.

A guidare i rialzi tra i tecnologici e’ stata Ciena, uno dei principali produttori di infrastrutture per il Web, che ha chiuso la seduta odierna con un rialzo di oltre il 16%, dopo aver presentato risultati trimestrali superiori alle aspettative.

“Gli investitori sembrano guadagnare fiducia sul fatto che gli utili societari possano passare in crescita nella seconda meta’ dell’anno – ha commentato Donald Berdine, chief investment officer di PNC Advisors – Vi sono i presupposti giusti per una discreta ripresa dei mercati”.

Tra i settori caldi della giornata a Wall Street anche il comparto dei personal computer.

Dopo le preoccupazioni della settimana scorsa, quando analisti e societa’ avevano rivisto al ribasso le stime di crescita per i primi sei mesi del 2001, oggi gli investitori hanno avuto un occhio di riguardo per Dell Computer e Hewlewtt-Packard.

Nessun grosso contraccolpo dalla notizia che Dell tagliera’ il proprio organico di 1.700 dipendenti (circa il 4% della forza lavoro).

Nel settore Internet, uno dei comparti maggiormente premiati dal mercato, ha strappato un leggero rialzo anche Amazon, nonostante il downgrade arrivato questo mattinata da Prudential Securities.

La buona giornata dei tecnologici, a cui si aggiungono le attese che circondano il comparto dei PC, hanno fatto passare in secondo piano le dichiarazioni di Alfred Broaddus, presidente della Fed di Richmond e membro del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale americana che decide in materia di politica monetaria.

Broaddus, che ha parlato in mattinata al Bennett College di Greensboro, ha ribadito il mantra del presidente della banca centrale USA, Alan Greenspan: l’economia sta andando meglio del previsto.

Il messaggio poteva essere interpretato dai mercati come una ragione per non tagliare ulteriormente i tassi di interesse USA, o, nel caso, tagliarli in misura inferiore alle aspettative di alcuni operatori (0,5%); ma cosi’ evidentemente non e’ stato.

Una spinta ai mercati e’ arrivata comunque anche dal fronte macroeconomico.

La serie di indici economici pubblicati questa mattina dalla banca federale di Philadelphia – un indicatore preliminare dello stato dell’economia USA – hanno mostrato una ripresa generale dell’attivita’ economia negli Stati Uniti.

Secondo la Fed di Philadelphia le aspettative delle aziende per i mesi a venire rimangono ottimiste nonostante la generale debolezza della congiuntura economica.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore fibre ottiche, semiconduttori, software, telefonia, cartaceo e Internet.

In calo invece il settore farmaceutico, utility, energetico, bancario, grande distribuzione, assistenza medica e prodotti di largo consumo.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Sunhawk.com (SNHK – Nasdaq) – +38,56%;
2) Interwoven (IWOV – Nasdaq) – +28,66%;
3) Somanentics (SMTS – Nasdaq) – +27,69%;
4) Teknowledge (TEKC – Nasdaq) – +27,27%;
5) Finisar (FNSR – Nasdaq) – +24,84%

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) World Access (WAXS – Nasdaq) – -26,39%;
2) Anaren Microwave (ANEN – Nasdaq) – -24,40%;
3) Mutual Risk (MM – Nyse) – -23,79%;
4) Corixa (CRXA – Nasdaq) – -20,91%;
5) Genesee (GENBB – Nasdaq) – -18,37%

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore minerario:

Il gruppo leader nel mercato dei diamanti, De Beers (DBRSY – Nasdaq), ha consigliato ai propri azionisti di accettare l’offerta di $43,17 per azione da parte del consorzio capitanato da Central Holdings, Anglo American (AAUK – Nasdaq) e Debswana Diamond. Il titolo De Beers ha guadagnato oltre il 3,75%, mentre il titolo Anglo American ha guadagnato l’1,25%.
(Vedi Acquisizioni: Anglo American compra De Beers)

Nel settore delle infrastrutture di rete:

Ciena (CIEN – Nasdaq), uno dei principali costruttori di infrastrutture di rete, ha annunciato risultati per il quarto trimestre superiori alle aspettative, rivedendo al rialzo le previsioni di vendita per il 2001. Il titolo ha guadagnato oltre il 15,75%.
(Vedi Utili: Ciena sopra le aspettative, futuro positivo)

Nel settore informatico:

C’e’ grande attesa per i risultati del quarto trimestre di Dell (DELL – Nasdaq), uno dei principali produttori di personal computer degli Stati Uniti. I dati verranno comunicati oggi, dopo la chiusura dei mercati di Wall Street. Il titolo ha guadagnato quasi l’8,5%
(Vedi Dell: oggi gli utili tra grandi preoccupazioni)

Nel settore e-commerce:

Il titolo Amazon (AMZN – Nasdaq) ha guadagnato oltre lo 0,75%, dopo che Prudential Securities ne ha ridotto il rating da “Hold” a “Sell”. Mark Rowen, l’analista che ha steso il rapporto sul piu’ grande supermercato online del mondo, giudica il titolo sopravvalutato. “La societa’ sta registrando una lentissima crescita – ha detto Rowen – e il giusto valore del titolo si aggira tra $6 e $10 per azione”.
(Vedi Internet: Amazon non piace a Prudential)

Nel settore delle infrastrutture per telecomunicazioni:

Wireless Facilities (WFII – Nasdaq) ha perso quasi il 14,25%. La societa’ ha annunciato questa mattina utili per il quarto trimestre pari a 24 centesimi ad azione, superiori di 2 centesimi alle previsioni degli analisti, ma il dato non ha convinto la banca d’affari J.P. Morgan, che ha ridotto il suo rating da “buy” a “long-term buy”, rilevando un limitato potenziale di crescita della valutazione del titolo sul breve termine.

Nel settore biotecnologico:

Human Genome Sciences (HGSI – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con perdite di $6 milioni, pari a 5 centesimi ad azione, nettamente inferiori sia alle perdite registrate nello stesso periodo dell’anno precedente (19 centesimi per azione), che alle previsioni degli analisti (15 centesimi per azione). Il titolo ha guadagnato oltre il 3,75%.
(Vedi Utili: Human genome vede nero per il 2001)

Nel settore brokeraggio:

Bear Stearns (BSC – Nyse), seguendo l’ultimo trend delle societa’ finanziarie di Wall Street, intende acquistare Wagner Scott uno degli specialist del New York Stock Exchange. Il titolo ha guadagnato oltre il 2,5%.
(Vedi Bear Stearns acquista specialist di Merrill Lynch)

E*Trade Group (ET – Nyse), societa’ specializzata nel brokeraggio online, ha esordito oggi sul New York Stock Exchange, dopo essere stata quotata sul Nasdaq sin dal suo sbarco sul mercato nell’agosto del 1996.
Il titolo ha guadagnato quasi lo 0,5%.
(Vedi Broker: E*Trade passa oggi sul Nyse)

Christopher Dodds, il responsabile finanziario di Charles Schwab Corp. (SCH – Nyse), ha annunciato oggi che il primo broker online al mondo potrebbe rivedere in negativo le stime sugli utili relativi al primo trimestre a causa del forte declino del trading da parte dei clienti individuali, la fonte principale di reddito di Schwab. Il titolo ha perso oltre l’1,75%.
(Vedi Utili: Schwab lancia ”profit warning”)

Nel settore farmaceutico:

Merck & Co (MRK – Nyse), la seconda societa’ farmaceutica degli Stati Uniti, ha fatto sapere oggi di attendersi nel 2001 utili pari a $3,15 – $3,25 per azione, puntando su nuovi prodotti che rimpiazzino quelli piu’ datati, ormai messi in difficolta’ dalla concorrenza. La stima e’ in linea con quelle fornite il mese scorso e con le previsioni degli analisti. Il titolo ha perso quasi il 2,75%.