WALL STREET: VOGLIA DI RIFARSI SU TUTTI I LISTINI

21 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata tutti gli indicatori delle borse americane sono in forte rialzo, sulla strada di recuperare, almeno in parte, il terreno perduto nelle ultime sedute. Il Nasdaq guadagna il 3,8%, le Blue Chip del Dow Jones l’1,5%.

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Il tabellone elettronico torna sui guadagni dopo otto sedute in perdita e torna sopra l’importante soglia psicologica di quota 2.400 punti.

“Stiamo mettendo un po’ di soldi al lavoro – dice Ted Oberhaus, capo delle operazion di compravendita di Lord, Abbett & Co. – I fondamentali giiustificano un rimbalzo”.

Nonostante il settore high-tech non abbia risparmiato cattive notizie questa mattina, sui mercati e’ prevalsa la considerazione che ormai le quotazioni dei titoli hanno scontato abbondantemente tutte revisioni in negativo delle proiezioni su utili e fatturati.

“Il fondo e’ stato toccato”, e’ l’affermazione liberatoria di Jordan Kimmel, manager di portafoglio presso Magnet Management.

Persino la revisione del dato relativo alla crescita del Prodotto interno lordo degli Stati Uniti nel terzo trimestre, che passa dal 2,4% al 2,2%, ha scoraggiato il ritorno della liquidita’ sui mercati azionari.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo il settore del commercio, semiconduttori, chimico, bancario, cartario, trasporto aereo, bevande analcoliche, sanita’.

Segno meno per telefonia su lunga distanza, difesa, intrattenimento, tabacco, farmaceutico, oro.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata sulle borse americane:

Nel settore delle telecomunicazoni, AT&T (T) perde quasi il 10,5%. La prima societa’ telefonica Usa ha annunciato che la crescita del fatturato sara’ inferiore al previsto a causa di problemi nella divisione che si occupa di telefonia su lunga distanza sia per l’utenza d’affari che per quella domestica. AT&T prevede adesso di chiudere il trimestre con utili operativi compresi tra i 26 e i 28 centesimi di dollaro per azione, rispetto ai 29-33 centesimi annunciati precedentemente. (Vedi Utili: ‘profit warning’ e’ la volta di AT&T)

Nello stesso settore, Lucent Technologies Inc. (LU) ha diramato questa mattina il suo secondo ‘profit warning’ relativo a utili e vendite per il primo trimestre fiscale. Il primo produttore al mondo di infrastrutture per le telecomunicazioni e’ inoltre destinata ad assumersi un onere straordinario annuale di circa $1 miliardo legato al progetto di ristrutturazione aziendale promosso dal presidente e amministratore delegato; lo confermano fonti vicine alla societa’. Il titolo perde quasi il 10,5%.
(Vedi Utili: tlc, Lucent va ben peggio del previsto)

Nel settore informatico, Xerox Corp. (XRX), una delle societa’ leader nel settore delle fotocopiatrici e stampanti per ufficio, ha fatto sapere questa mattina di aver esaurito il credito di $7 miliardi richiesto per finanziare le operazioni e rimpinguare le casse dopo essere incorsa nel terzo trimestre perdite superiori alle aspettative di mercato. Il titolo perde oltre il 16,5%.
(Vedi Xerox esaurisce linea di credito)

Nel settore del brokeraggio, Charles Schwab e David Pottruck Charles, i due co-amministratori delegati di Charles Schwab Corp. (SCH), hanno deciso di ridurre i loro salari annuali e gli stipendi dei prossimi due mesi degli alti dirigenti della piu’ grande casa di brokeraggio online al mondo con l’intento di risvegliare il titolo in borsa. Il titolo guadagna quasi l’ 1%.
(Vedi Broker: da Charles Schwab si tira la cinghia)

Nel settore Internet, Salon.com (SALN) ha deciso di eliminare 25 posizioni, dopo aver tagliato 13 posti di lavoro a giugno, nel tentativo di ridurre le spese e riuscire a generare un utile nel prossimo anno. Il titolo e’ invariato a meta’ giornata.
(Vedi Internet: Salon.com taglia in cerca di profitti)

Nel settore delle memorie per computer, Micron Technology (MU) guadagna il 9% nonostante abbia riportato utili relativi al primo trimestre di 58 centesimi ad azione, contro le previsioni di 60 centesimi degli analisti. Le vendite sono calate del 30% rispetto al trimestre precedente.

Nel settore energetico, Amerada Hess (AHC) e’ in rialzo di quasi l’ 8%. L’offerta della societa’ per la compagnia petrolifera Britannica Lasmo e’ stata superata da quella di Eni, che ha ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto amichevole di circa $3,95 miliardi.

Nel settore informatico, Palm (PALM) perde $4,13 a quota $34 nonostante i dati di bilancio relativi al secondo trimestre. La societa’ di computer palmari ha infatti chiuso il trimestre con utili di 5 centesimi di dollaro per azione, in linea con le aspettative del mercato. Il fatturato e’ stato di $522,2 milioni, in rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il titolo perde quasi il 27,5%.

Nel settore delle componenti auto, TRW (TRW) ha annunciato che prevede utili relativi al quarto trimestre in calo del 30% rispetto alle aspettative dei principali analisti. La perdita, sostiene TRW, e’ causata soprattutto dal ritiro dal mercato, da parte di General Motors (GM) e Ford Motor (F) di 300.000 veicoli per problemi alle cinture di sicurezza, fornite da TRW. Il titolo TRW guadagna nonostante cio’ quasi l’ 1%, mentre il titolo GM perde quasi l’ 1% e Ford guadagna il 5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 12.00) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

LU

Lucent Technologies

32,009,400

13.625

-1.875

-12.10%

T

AT&T

31,524,700

17.063

-1.875

-9.90%

AOL

America Online

11,757,400

35.350

-1.900

-5.10%

NOK

Nokia  

12,744,300

42.063

+0.938

+2.28%

CPQ

Compaq Computer

11,398,900

15.080

-0.400

-2.58%

EMC

EMC

10,785,700

59.625

+4.000

+7.19%

GE

General Electriic

8,728,800

48.188

+0.750

+1.58%

NT

Nortel Networks  

8,500,200

32.375

+1.500

+4.86%

MOT

Motorola

7,747,000

18.375

-0.063

-0.34%

XRX

Xerox  

7,624,300

4.938

-1.063

-17.71%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 12.00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems

65,173,500

39.625

+3.125

+8.56%

PALM

Palm

41,581,900

27.688

-10.438

-27.38%

MSFT

Microsoft

36,626,500

43.000

+1.500

+3.61%

SUNW

Sun Microsystems

33,241,400

28.125

+0.688

+2.51%

WCOM

WorldCom

27,995,100

14.875

-0.313

-2.06%

INTC

Intel

24,834,100

33.688

+1.750

+5.48%

ORCL

Oracle

23,995,300

29.813

+1.313

+4.61%

JDSU

JDS Uniphase

19,577,200

48.063

+2.063

+4.48%

DELL

Dell Computer

17,767,000

17.250

+0.625

+3.76%

CMRC

Commerce One

11,006,400

23.625

+0.938

+4.13%