WALL STREET: VENDITE A PIOGGIA FIACCANO GLI INDICI

30 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street chiude la seduta in pesante flessione dopo le cattive notizie che hanno investito il comparto high tech.

A guidare le perdite, il Nasdaq Composite che dopo aver toccato il fondo dei 2.077 punti ha provato a riprendersi nelle ultime due ore di contrattazioni per poi riprodursi nella discesa.

Stessa sorte, anche se meno drammatica, per il listino dei titoli industriali. Dopo aver toccato, a due ore dalla chiusura, la soglia dei 10.875 punti, il Dow Jones ha tentato un timido rimbalzo risultato vano nell’ultima mezz’ora di scambi.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.084,50 (-4,18%), il Dow Jones a 10.872,64 (-1,51%), l’ S&P 500 a 1.248,08 (-1,57%) e il Russell 2000 a 493,96 (-1,67%).

A influire negativamente sui mercati, Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) e il settore telecomunicazioni.

Mentre la societa’ di equipaggiamenti per il settore informatico e dei network ha lanciato nella serata di martedi’ un ‘profit warning’ relativo al secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale, il comparto tlc e’ stato oggi sommerso da una pioggia di ordini di vendita, con l’unica eccezione di Lucent Technologies (LU – Nyse).

Il colosso delle infrastrutture per le tlc sembra infatti essere controcorrente rispetto ai mercati dopo aver abbandonato il tavolo delle trattative con la francese Alcatel (ALA – Nyse).

A differenza delle altre societa’ del comparto, il titolo Lucent non sembra neanche risentire dei commenti negativi di Morgan Stanley Dean Witter sulle fibre ottiche e della serie di downgrade su alcuni big, tra cui Nortel Networks (NT – Nyse) e JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq).

Come se non bastasse, Dan Niles, analista di Lehman Brothers, ha previsto che il mercato delle memorie per computer si deteriori verso l’estate.

“Sebbene crediamo che i fondamentali dovrebbero arrivare al fondo per l’estate – dice Niles – le condizioni del mercato rimangono estremamente sfavorevoli”.

Piu’ ottimista invece Philip J. Roth, principal presso Morgan Stanley, il quale ipotizza una ripresa dei mercati americani, sebbene irregolare, per l’estate di quest’anno.

L’analista ha quindi identificato come prossimi livelli di supporto per il Dow Jones Industrial Average quota 10.750-10.800, mentre per il Nasdaq Composite 2.050-2.100.

Tuttavia – continua Roth – i supporti successivi di 10.400-10.500 per l’indice delle blue chip e di 2.000 per il Nasdaq, dovranno essere violati prima che i due indici possano invertire il trend di rialzo di medio termine.

Per quanto riguarda le resistenze, per il Dow Jones, l’analista ha identificato la prima in area 11.300-11.400 mentre la successiva in area 11.700-11.900. Spostando l’attenzione verso il Nasdaq, le due aree di resistenza sono state identificate a 2.300-2.325 e poi a 2.500-2.600.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori edilizia, sanita’, controllo dell’inquinamento, bevande.

In ribasso, invece, i settori infrastrutture per le tlc, semiconduttori, biotech, software, oro, hotel.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Greene County Bancorp (GCBC – Nasdaq) +79,91%;
2) Penn Treaty American (PTA – Nyse) +24,21%;
3) Hickok Incorporated (HICKA Nasdaq) – +23,08%;
4) Richton International (RHT – Amex) +22,76%;
5) C. R. Bard (BCR – Nyse) +21,93%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) United Business Media (UNEWY – Nasdaq) -46,82%;
2) Supergen (SUPGZ – Nasdaq) -45,35%;
3) EMEX (EMEX – Nasdaq) -35,68%;
4) Xybernaut (XYBR – Nasdaq) -27,31%;
5) Emeritus (ESC – Amex) -26,09%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore automobilistico:

Rob Legatt, portavoce di General Motors (GM – Nyse), ha confermato questa mattina che il gruppo ha avanzato un’offerta di acquisto per Daewoo Motor, la casa automobilistica sud coreana ormai in bancarotta. Nelle contrattazioni, General Motors ha ceduto intorno al 2%.
(Vedi Auto: GM conferma interesse per Daewoo ).

Nel settore bevande analcoliche:

Coca Cola. (KO – Nyse) e’ in ribasso oggi di quasi l’1%. La societa’ ha patteggiato su una causa per discriminazione razziale evitando di finire in tribunale.

Nel settore chip:

Altera Corp. (ALTR – Nasdaq)
perde piu’ del 6,5%
sulla notizia che Lucent (LU – Nyse)
comprerà chip dalla societa’.

Nel settore farmaceutico:

Medtronic (MDT – Nyse) ha acquistato MiniMed (MNMD – Nasdaq) e Medical Research Group per un totale di $3,7 miliardi.
Con la rilevazione delle due societa’, Medtronic – che gia’ aveva una partecipazione in Medical Research Group – avra’ accesso a una serie di prodotti per la cura del diabete e a un nuovo pancreas artificiale sviluppato congiuntamente dalle due compagnie. Medtronic non ha subito variazioni di rilievo, Minimed guadagna il 6,25%.
(Vedi Medtronic: acquisizioni per $3,7 miliardi ).

Nel settore industriale:

Tyco International (TYC – Nyse) ha deciso di acquistare C.R.Bard (BCR – Nyse) per $3,2 miliardi. In borsa, il titolo di Tyco ha ceduto piu’ dell’1,25%, C.R. Bard conquista invece il 22%.
(Vedi Tyco acquista bard per $3,2 miliardi ).

Nel settore informatico:

International Business Machines (IBM – Nyse) e tre colossi giapponesi dell’elettronica – Hitachi (HIT – Nyse), Fujitsu (FJTSY – Nasdaq) e NEC (NIPNY – Nasdaq) – hanno unito le forze per sviluppare software basati sul sistema operativo Linux. IBM ha lasciato sul campo il 2,25%, Hitachi il 3,75%, Fujitsu piu’ dell’1,25%, NEC, l’8%.
(Vedi Software: IBM e 3 big giapponesi insieme per Linux ).

Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) perde quasi il 13% dopo aver lanciato nella tarda serata di martedi’ un ‘profit warning’ relativo al secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale.
(Vedi anche Preborsa: Sun -8% dopo ‘profit warning’ e High Tech: SUNW lancia profit warning).

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Lucent Technologies (LU – Nyse)
e’ in calo di oltre il 2%
dopo il fallimento delle trattative con Alcatel (ALA – Nyse). Quest’ultima cede quasi il 9%.
(Vedi anche Tlc: Lucent e Alcatel abbandonano trattative).

Nel settore media:

Alcuni media cinesi hanno riportato oggi che il colosso americano AOL Time Warner (AOL – Nyse) e’ vicino all’annuncio di un accordo con il primo produttore di personal computer in Cina, Legend Holdings, uno dei primi passi per il lancio di AOL China. AOL, nelle contrattazioni di oggi non ha subito variazioni di rilievo.
(Vedi Internet: AOL prepara lo sbarco in cina ).