WALL STREET: VEDE NUBI SUI BILANCI E ARRETRA

27 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane si e’ chiusa con tutti i principali indicatori in negativo, con perdite accentuate sul tabellone elettronico del Nasdaq e tra le societa’ a bassa capitalizzazione raccolte dall’indice Russell 2000.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.656 (-0,89%), il Dow Jones ha chiuso a 10.628,36 (-0,03%), l’ S&P 500 a 1.426,57 (-0,04%) e il Russell 2000 a 508,13 (-0,35%).

A innervosire i mercati sin dall’apertura, un altro ‘profit warning’: Priceline.com ha ammesso questa mattina che gli obiettivi di bilancio per il terzo trimestre non saranno rispettati.

Come gia’ era accaduto per Intel Corp. e Kodak Co., una raffica impietosa di ordini di vendita si e’ abbattuta sul titolo Priceline.com, che ha bruciato il oltre il 44% del valore.

L’intero comparto Internet ha pagato cara questa cattiva performance e perdono tutti i grandi nomi della Rete: Amazon.com, Yahoo.com e Ebay.com.

La reazione violenta degli investitori ai ‘profit warning’ e’ attribuita da Dick McCabe, capo degli analisti di mercato di Merrill Lynch, al fatto che molti titoli sono ancora sopravvalutati rispetto al tradizionale rapporto prezzo/utili.

“Ogni segnale di rallentamento nel volume d’affari – spiega McCabe – ha un effetto sproporzionato perche’ per molte societa’ non c’e’ proporzione tra la valutazione dei titoli e i risultati di bilancio”.

Il timore degli operatori a Wall Street e’ che altri ‘profit warning’ siano in agguato e nessuno scommette sulla stabilita’ dei mercati nei prossimi giorni.

Le incertezze sui profitti societari hanno di fatto oscurato i dati macroeconomici positivi diffusi subito prima dell’apertura dei mercati. Gli ordini dei beni durevoli sono infatti aumentati del 2,9% in agosto, a indicare che – nonostante il rallentamento imposto dalla Federal Reserve – l’economia americana gode di buona salute e continua la piu’ lunga fase di espansione della storia.

Sui listini in generale, tendenza al rialzo per costruzioni, semiconduttori, biotecnologie, e metalli preziosi.

Perdono invece terreno Internet, fotografia, software, utility, farmaceutici e trasporto aereo.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore Internet, Priceline.com (PCLN) prevede di chiudere il trimestre con un fatturato tra i $340 e i $345 milioni, contro la previsione degli analisti attestata su un fatturato di $360. Il titolo ha perso oltre il 44,5%.
(Vedi Utili: Priceline.com avverte di non farcela)

Nel settore del trasporto aereo, Continental Airlines, Inc. (CAL) – la quinta compagnia degli Stati Uniti – si trova a dover rispondere dello schianto del Concorde in volo da Parigi a New York. Il titolo ha perso il 2,5%.
(Vedi Concorde: Air France chiede danni a Continental)

Nel settore high tech, 3Com Corp. (COMS) ha chiuso il primo trimestre del suo anno fiscale con perdite nettamente inferiori alle aspettative. Il titolo ha guadagnato il 21%.
(Vedi Utili: 3Com, meno peggio del previsto)

Nel settore alimentare, Coca-Cola Co. (KO), il piu’ grande produttore al mondo di bevande analcoliche, ha annunciato questa mattina di aspettarsi un rialzo del 4% nella crescita delle operazioni a livello mondiale. Il titolo ha guadagnato lo 0,5%.
(Vedi Coca-Cola prevede crescita del 4%)

Nel settore della moda, il titolo Gucci (GUC) ha segnato un rialzo di circa 1,5% a quota $102 sulla notizia che la Corte suprema olandese ha annullato la sentenza di primo grado che aveva consentito alla societa’ di difendersi dalla scalata del gigante del lusso Lvmh.
(Vedi Gucci perde in tribunale ma guadagna in borsa)

Nel settore delle telecomunicazioni, Corning (GLW) ha annunciato l’acquisizione del 90% delle attivita’ nel settore ottico dell’italiana Pirelli per circa $3,6 miliardi in contanti. Il rimanente 10% e’ nelle mani di Cisco Systems (CSCO). Il titolo Corning ha perso quasi il 6,5%, mentre il titolo Cisco ha guadagnato quasi il 3%.
(Vedi Tlc: Pirelli vende sezione ottica a Corning)

Nel settore dei software, e’ pronto per la commercializzazione il nuovo microprocessore di Sun Microsystem (SUNW), che funzionera’ sulla nuova generazione di workstation e server della societa’. UltraSparc-III, secondo il comunicato della societa’, si colloca in un segmento di mercato a forte concorrenza occupato da giganti del calibro di Hewlett-Packard (HWP) e International Business Machine (IBM). Il titolo Sun ha chiuso la giornata di contrattazioni praticamente invariato, mentre il titolo HWP ha guadagnato il 4% e il titolo IBM ha perso oltre il 2,5%.
(Vedi Informatica: Sun ci prova con UltraSparc III )

Nel settore dei software, il titolo M-Wave Inc. (MWAV) ha segnato oggi un rialzo di quasi il 46% dopo aver annunciato che gli utili relativi al terzo trimestre si attesteranno al di sopra delle aspettative del mercato.
(Vedi Borsa: M-Wave rimbalza di oltre il 45%)

Nel settore dei software, AvantGo Inc. (AVGO), la societa’ per l’accesso a Internet e alla posta elettronica dai computer palmari, ha segnato un rialzo superiore al 66% dopo aver debuttato questa mattina sul Nasdaq National Market.
(Vedi Ipo: Avantgo debutta con un rialzo di circa l’80%)

Nel settore dell’elettronica, Lernout & Hauspie (LHSP) ha perso il 31% dopo l’annuncio che gli utili relativi al terzo trimestre sono destinati a scendere al di sotto delle previsioni di mercato.

Nel settore delle telecomunicazioni, America Online (AOL) ha annunciato la conclusione di un accordo con DoCoMo, la divisione cellulare del gigante giapponese della telefonia NTT (NTT) per lo sviluppo in Giappone dell’accesso a Internet dai telefoni cellulari. Il titolo AOL ha perso il 4,5%, mentre il titolo NTT ha perso quasi il 3,5%.

Nel settore dei matetiali fotografici, non si encora esaurito l’effetto ‘profit warning’ per Kodak Co. (EK) che anche quest’oggi ha perso quasi l’ 8%. La societa’ ha fatto sapere ieri che il risultato del terzo trimestre sara’ al di sotto delle aspettative degli analisti.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

NT

Nortel Networks

31,654,800

59.250

-6.125

-9.37%

SOE

Southern Energy

32,343,800

28.875

+5.875

+25.54%

LU

Lucent Technologies

27,222,700

28.500

-2.000

-6.56%

MOT

Motorola

24,770,000

28.375

-1.688

-5.61%

T

AT&T

20,205,200

27.500

-0.375

-1.35%

EK

Kodak

16,638,100

40.688

-3.813

-8.57%

TXN

Texas Instruments

14,826,800

46.875

-2.188

-4.46%

GE

General Electric

13,051,000

59.250

+1.250

+2.16%

CPQ

Compaq Computer

12,148,300

28.820

-0.210

-0.72%

NOK

Nokia

11,683,100

40.750

-0.750

-1.81%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

75,012,700

43.750

+0.438

+1.01%

CSCO

Cisco Systems

52,688,900

56.750

+1.563

+2.83%

MSFT

Microsoft

48,175,200

60.438

-2.250

-3.59%

DELL

Dell Computer

42,347,600

32.063

-1.563

-4.65%

PCLN

priceline.com

41,354,100

10.313

-8.313

-44.63%

JDSU

JDS Uniphase

36,870,900

96.688

-6.375

-6.19%

COMS

3Com

35,250,800

16.875

+2.938

+21.08%

WCOM

WorldCom

29,604,500

25.750

+0.250

+0.98%

YHOO

Yahoo!

27,568,900

88.688

-13.750

-13.42%

ORCL

Oracle

22,548,700

78.438

-1.000

-1.26%