WALL STREET VA IN RALLY, SVANITO L’EFFETTO DUBAI

1 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si apre col segno positivo il mese di dicembre per la borsa di New York. Il Dow Jones ha guadagnato l’1.23% a 10472, l’S&P500 l’1.21% a 1109, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.46% a 2176. Il calo del dollaro ha innescato un rally nelle materie prime, notizie incoraggianti sono emerse anche dal fronte macroeconomico.

L’indebolimento della valuta statunitense ha cosi’ spinto al rialzo i titoli delle societa’ energetiche e dei metalli, un trend che si e’ verificato piu’ volte negli ultimi mesi. Il calo del biglietto verde non fa altro che rafforzare la domanda straniera per le commodities, maggiormente economiche agli occhi degli investitori al di fuori del territorio americano.

Il cambio euro/dollaro nel tardo pomeriggio di martedi’ e pari a 1.5082. L’oro e’ cresciuto ad un nuovo record, oltre i $1200 l’oncia, il petrolio e’ avanzato di $1.09 a $78.37 al barile. Tra i singoli titoli, il produttore di alluminio Alcoa e’ avanzato del 2.12%, risultando tra i migliori componenti del Dow Jones. Freeport-McMoran Copper & Gold e’ cresciuto +1.24%, Schlumberger (che fornisce servizi alle aziende petrolifere) ha guadagnato l’1.3%.

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Complessivamente incoraggianti, anche se contrastati, gli ultimi dati macroeconomici. L’ultimo aggiornamento sull’ISM ha deluso le attese, confermando comunque una nuova espanzione del settore manifatturiero; la spesa per le costruzioni e’ risultata invece invariata, mentre le vendite di case con contratti in corso sono aumentate del 3.7% sui massimi di due anni e mezzo. Il dato ha spinto al rialzo i titoli delle societa’ costruttrici: Beazer Homes ha guadagnato il 3.7%, Pulte Homes l’1.8%.

A favorire gli acquisti iniziali sui mercati erano state anche le notizie provenienti dal Giappone, dove la Banca Centrale nazionale ha deciso di iniettare ben $114 miliardi di liquidita’ sul mercato.

Tra le altre notizie societarie, General Electric ha accettato di pagare a Vivendi $5.8 miliardi per aggiudicarsi la sua quota del 20% in NBC Universal, aprendo la strada alla cessione di quest’ultima a Comcast, che ha intenzione di aggiudicarsi il 51% della divisione.

Il colosso assicurativo AIG nel frattempo ha ridotto il suo debito versoil governo americano di $25 miliardi, consegnando a Washington le azioni privilegiate di American Life Insurance per $16 miliardi e di American International Insurance per $9 miliardi.

Nel settore Internet, i siti di vendite online hanno riportato cifre incoraggianti nel cosiddetto “Cyber Monday”, noto per le numerose offerte disponibili sul Web per inaugurare la stagione dello shopping per le festivita’: Amazon.com ha continuato a spingersi su nuovi massimi avanzando del 2% circa.

Sul mercato obbligazionario, infine, in ribasso i Titoli di Stato Usa. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.2750% dal 3.2010% di lunedi’.