WALL STREET VA GIU’, DOW JONES -350 PUNTI

17 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani hanno accelerato al ribasso negli ultimi minuti in parallelo ad un’intensificazione delle vendite sul comparto finanziario, con Morgan Stanley un ribasso -36% e Goldman Sachs in calo -22%. Sia il Dow Jones che il Nasdaq segnano perdite superiori al 3%.

A scatenare le vendite sono le forti preoccupazioni sul futuro delle grosse banche d’affari, in seguito all’aumento dei timori sull’industria del credito, che potrebbe comportare ulteriori costi per le aziende ed un inferiore concessione di prestiti ai consumatori.

Il sell-off sull’azionario si materializza un giorno dopo il salvataggio d’emergenza del gruppo assicurativo AIG da parte del governo americano. Gli ultimi sviluppi nel comparto hanno drasticamente cambiato lo scenario finanziario e’ cio’ contribuisce a rendere maggiormente nervosi gli investitori. Il fallimento di Lehman, la vendita forzatta di Merrill Lynch a Bank of America, la nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac rappresentano importanti eventi che evidenziano lo stato di forte crisi in cui versa l’industria.

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La Fed sta cercando di allentare le tensioni sul mercato iniettando nuova liquidita’, nel tentativo di “lubrificare” il sistema, e’ detta disposta ad altre operazioni di rifinanziamento qualora la situazione lo richiedesse. Intanto la Sec ha intrapreso nuove azioni contro determinati tipi di vendita di azioni per garantire maggiore protezione agli investitori.

“Alla luce degli ultimi sviluppi nel comparto finanziario, banche, assicurazioni, fondi ed altri istituti non regolamentati saranno costretti a subire ulteriori perdite”, ha commentato un trader dal floor del Nyse. “Siamo di fronte ad un rischio sistemico nel mondo finanziario”.

La banca d’affari Morgan Stanley (MS) ha riportato un calo dei profitti del 7% nel terzo trimestre, migliore delle attese, ma il management sta considerando se lasciare il gruppo indipendente o cercare di concludere una partnership con un’altra grossa banca d’affari per difendersi dalle turbolenze tuttora in corso. Il titolo e’ in calo del 36% a meta’ giornata. Intanto la britannica Barclay’s ha annunciato che rilevera’ gli asset di Lehman Brothers, sborsando $1.75 miliardi per le operazioni di investment banking del Nord America. Trattative in corso anche tra Lloyds TSB (LYG) e HBOS, leader nel compartodei mutui in Inghilterra, in difficolta’ a causa del limitato accesso a nuovi capitali.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio si e’ allontanato dai massimi giornalieri ($95.00) nonostante il calo peggiore delle attese delle scorte settimanali. Al momento i futures con consegna ottobre guadagnano $1.63 a $92.78 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota 1.4112. In forte rally l’oro a $831.80 l’oncia (+$51.30). In progresso anche i titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.3920%.

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