WALL STREET: TORNANO (CON CAUTELA) GLI ACQUISTI

2 Novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in buon rialzo a Wall Street grazie all’ultimo rapporto occupazionale che ha evidenziato una crescita di nuovi posti di lavoro negli Usa nettamente al di sopra delle attese. Il Dow Jones avanza dello 0.25% a 13602, l’S&P500 dello 0.26% a 1512, il Nasdaq avanza dello 0.60% a 2511.

Nel mese di ottobre l’indicatore e’ cresciuto di 166 mila unita’ eclissando il consensus che era per un aumento di appena 80 mila posti. Note positive sono emerse anche dalla componente del salario orario, cresciuta meno delle attese, il che allenta i timori di crescita dell’inflazione.

Pienamente azzeccata dunque la previsione di Tony Crescenzi, chief bond market strategist di Miller Tabak & Co., che aveva previsto un rimbalzo del comparto azionario nel caso in cui il dato del preborsa avesse mostrato numeri compresi tra le 125000 e le 175000 unita’. “Gli operatori tollererebbero bene tali forti numeri in quanto danno gia’ per scontato che la Fed non optera’ per un ulteriore taglio dei tassi a dicembre” aveva dichiarato l’esperto prima del rilascio del dato.

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Nella giornata di ieri una serie di downgrade sul colosso bancario Citigroup (C) aveva innescato la forte ondata di vendite sull’azionario che ha costretto il Dow Jones ad arretrare di oltre 360 punti (-2.6%). La crisi del comparto del credito sembra ancora lontana dall’essere risolta, a differenza di quanto credevano molti operatori, e le svalutazioni riportate dalle grosse istituzioni finanziarie negli ultimi giorni ne sono la prova.

In mattinata il titolo Barclays (BCS) tratta in ribasso del 4% sulle speculazioni di una probabile richiesta d’intervento per il salvataggio di alcuni suoi fondi. della notizia risentono RBS (-4.6%) e (UBS -2.3%).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico e’ tornato a guadagnare terreno il petrolio. I futures con consegna dicembre segnano al momento un progresso di 93 centesimi a $94.42 al barile.

Sul valutario, l’euro ha ripreso a spingersi al rialzo nei confronti del dollaro, ora a quota 1.4477. L’oro avanza di $5.30 a $799.00 all’oncia. In calo i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.3940%.