WALL STREET: TORNA UN CAUTO OTTIMISMO SUI MERCATI

14 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per gli indici americani, spinti al rialzo dai buoni dati macro. Le vendite al dettaglio del mese di gennaio sono aumentate in misura maggiore rispetto a quella degli analisti; ad offrire supporto e’ anche il ritracciamento dei prezzi petroliferi. Il Dow Jones e’ in progresso dello 0.35% a 10930, l’S&P500 avanza dello 0.14% a 1264, il Nasdaq e’ in rialzo dello 0.28% a 2246.

Nel mese di gennaio, il dato sulle vendite al dettaglio e’ balzato del 2.3%, segnando il miglior risultato dal maggio 2004 e superando notevolmente le attese degli analisti che erano per un rialzo piu’ contenuto pari a +0.9%.

Tuttavia, se da un lato il dato conferma la solida condizione della spesa dei consumatori, dall’altro incrementa le paure di una possibile continuazione del ciclo rialzista sui tassi d’interesse da parte della Fed. Comprensibile, quindi , la cautela degli operatori, in attesa della prima testimonianza al Congresso del neo presidente della Banca Centrale americana, Ben Bernake, in calendario per domani.

Il prossimo incontro del Fomc e’ previsto, in via straordinaria, nei giorni 27 e 28 marzo. La maggior parte degli analisti da per scontato un rialzo del costo del denaro di un quarto di punto percentuale che porterebbe i tassi al 4.75%. Restano i dubbi su eventiali ulteriori ritocchi dei tassi a breve.

Sempre in mattinata e’ stato diffuso il dato sulle scorte di maggazzino, a dicembre risultate in rialzo dello 0.7% contro un consensus di +0.5%. In netto aumento le vendite, cresciute dell’1.2%, miglior progresso dell’ultomo anno.

Sul fronte societario, sotto i riflettori il comparto finanziario. La banca d’affari svizzera UBS ha riportato risultati trimestrali superiori al consensus, mentre Morgan Stanley ha rivisto notevolmente al rialzo le stime sul quarto trimestre.

Occhi puntati anche sul colosso dell’auto General Motors. La societa’ ha comunicato lunedi’, di offrire importanti aggiornamenti in giornata relativi ai cinque impianti di produzione nel Michigan. Il Wall Street Journal ha riportato che dovrebbe trattarsi di maggiori investimenti nei detti stabilimenti. Al momento il titolo e’ in rialzo di mezzo punto percentuale.

Nel comparto energetico, il greggio viola il supporto dei $61 dollari, spingendosi al ribasso, ai peggiori livelli dell’anno. In questo moemnto i contratti futures con scadenza marzo vengono scambiati a quota $60.56, in calo di 68 centesimi.

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Sugli altri mercati, in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.62%. Recupera terreno l’oro, al momento in progresso di $3.30 a $545.40 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro e viene scambiato a quota 1.1879.