WALL STREET: TORNA LA CAUTELA NEL FINALE

28 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici Usa concludono l’ultima settimana di contrattazioni all’insegna della debolezza. Dopo essere rimasti ancorati in terreno positivo per la maggior parte della seduta, negli ultimi minuti i mercati sono stati colpiti dalle prese di beneficio, con la cautela tornata sovrana sia sul Nasdaq che sul Dow Jones. La campanella di chisura e’ stata suonata dall’amministratore delegato di Eni. Oggi e’ stato l’ultimo giorno di contrattazioni del secondo trimestre.

La seduta odierna non e’ stata tuttavia avara di spunti positivi. A sostenere i mercati durante il corso delle contrattazioni e’ stato soprattutto l’indicatore relativo alla fiducia dei consumatori del mese di giugno, che si e’ rivelata superiore alle stime. Il dato ha oscurato gli indicatori meno confortanti relativi al Chicago PMI e alle spese personali di maggio, che per la prima volta da novembre hanno registrato una performance al ribasso. I mercati non sono stati eccessivamente scossi dall’allarme lanciato nell’ultima ora, relativo alla evacuazione di Camera e Senato Usa .

Il Nasdaq ha chiuso a +1.464,97 (+0,40%);
Il Dow Jones a 9.245,34 (-0,27%)
L’S&P 500 a 989,44 (-0,12%)

Il segno piu’ ha comunque dominato sui mercati nonostante l’arrivo di un nuovo scandalo contabile. Questa volta, sul banco degli imputati, si e’ seduto il colosso delle fotocopiatrici Xerox (XRX – Nyse), accusato di irregolarita’ contabili sulle vendite per un valore superiore ai $3 miliardi. La societa’ avrebbe gonfiato il il fatturato per oltre $6 miliardi negli ultimi 5 anni. Tuttavia il titolo, che era arrivato a cedere piu’ del 20%, ha recuperato dai minimi dopo la nota confortante della banca d’affari SG Cowen , che ha messo in luce gli effetti positivi della riformulazione dei risultati da parte del gruppo.
Non si allontana cosi’ dai mercati lo spettro di nuove tempeste contabili che sempre piu’ mettono in discussione la credibilita’ del sistema di corporate governance americano e che hanno visto protagonista indiscusso della settimana lo scandalo che ha colpito WorldCom .

Ma a riportare gli acquisti e’ stato anche un clima di maggiore calma sui mercati, che ha incitato gli investitori a riposizionarsi sui titoli maggiormente colpiti dalle vendite. Sul fronte valutario si e’ messo in evidenza il rafforzamento del dollaro, dopo che la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea, sono intervenute per dare appunto un po’ di respiro al biglietto verde nei confronti dello yen. La Fed ha comprato dollari per yen, la BCE ha comprato euro per yen.

SUI LISTINI

A trainare il Nasdaq sono stati in particolare i guadagni del settore (BTK), sostenuto dalla buona performance del titolo Immune Response (IMNR – Nasdaq) che ha concluso un accordo con Trinity Medical Group che andra’ ad incrementare il livello del suo fatturato. Ma la stessa Immune e’ stata poi colpita dalle prese di beneficio.

Sul Dow Jones si e’ messo in luce il rialzo del colosso automobilistico General Motors (GM – Nyse), che giovedi’ aveva chiuso in ribasso dopo voci – poi smentite- su possibili irregolarita’ contabili. Bene anche i bancari dopo le numerose rassicurazioni sull’esposizione verso Worldcom. Bene anche il titolo del tabacco Philip Morris (MO – Nyse), premiato da una nota positiva di Merrill Lynch. Debole il titolo della conglomerata General Electric (GE – Nyse), nonostante la banca d’affari Merrill Lynch abbia sottolineato che l’esposizione su Xerox sia minima.

Su entrambi i listini sono si e’ segnalato il forte recupero delle tlc (XTC).

LO SCANDALO CONTABILE DI OGGI
Seduta di forti ribassi per il colosso delle fotocopiatrici Xerox (XRX – Nyse), che avrebbe dunque gonfiato il fatturato per oltre $6 miliardi. La banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato prontamente il rating sul titolo.

L’URAGANO WORLDCOM
Rimane intanto sospeso dalle contrattazioni il colosso Usa della telefonia a lunga distanza leggi WorldCom che ha ricevuto una raffica di citazioni in giudizio e su cui sta indagando la Sec. Le contrattazioni rimarranno bloccate fino a quando il colosso delle tlc non soddisfera’ la richiesta del Nasdaq di fornire maggiori informazioni sulla propria situazione finanziaria. Intanto John Sidgmore, a.d. del colosso ha dichiarato che il gruppo avverte un forte senso di responsabilita’ per quanto successo, annunciando contestualmente la vendita delle operazioni non legate al core business del gruppo, dalla quale spera di ricavare circa $1 miliardo.

WorldCom si conferma il re degli scandali, gettando ulteriori ombre sulla corporate governance americana. Nel frattempo il dipartimento di Giustizia Usa ha accusato formalmente tre ex banchieri inglesi di aver perpetrato una frode da $7,3 miliardi nei confronti della National Westminster Bank, partner di Enron (ENRNQ – Nasdaq Pink Sheet). E’ la prima volta che il governo Usa fa causa a persone singole nelle indagini relative al tracollo dell’ex colosso energetico.

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO SUI MERCATI

TELECOMUNICAZIONI (XTC). In rialzo il settore dopo i ribassi di giovedi’ alimentati dall’uragano WorldCom . Hanno giadagnato quindi oggi BellSouth(BLS – Nyse), Nortel (NT – Nyse) e Sprint (FON – Nyse), Sprint PCS (PCS – Nyse), Lucent (LU – Nyse), AT&T (T – Nyse), SBC (SBC – Nyse), Verizon (VZ – Nyse) e Nextel (NXTL – Nasdaq).

SOFTWARE (GSO)
Lima i guadagni nel finale. Commenti positivi sono arrivati da Goldman Sachs sulla societa’ BEA Systems (BEAS – Nasdaq), riconfermata nella “Recommended List” della banca d’affari. In crescita Veritas Software (VRTS – Nasdaq) nonostante la banca d’affari Banc of America abbia tagliato le stime sul fatturato e sugli utili del 2002 e 2003. In salita la societa’ di archiviazione dati Electronic Data Systems (EDS – Nyse) dopo che Bernstein ha difeso titolo. Magli anera, invece, per la societa’ software per il settore sanita’ Eclipsys (ECLP – Nasdaq), che ha registrato in seduta una perdita superiore al 50%, con volumi 40 volte superiori rispetto alla media giornaliera. Il titolo ha accusato il profit warning lanciato dal gruppo.

FARMACEUTICI (DRG) In calo.
Seduta positiva per il titolo farmaceutico Bristol-Myers (BMY – Nyse), in progresso dopo le dichiarazioni della societa’, che ha affermato che il farmaco Cardiolite si presenta un efficace medicinale per prevenire gli infarti. In calo invece le blue chip Johnson & Johnson (JNJ – Nyse),Merck (MRK – Nyse) e Eli Lilly (LLY – Nyse). Quest’ultima e’ stata colpita da un downgrade da parte della banca d’affari Lehman Brothers .

BIOTECH (BTK)
Limano i guadagni nel finale. Il settore e’ stato sostenuto dalla buona performance del titolo Immune Response (IMNR – Nasdaq). Bene anche Medtronic Inc. (MDT – Nyse), che ha ricevuto l’approvazione dalla Food and Drug Administration per il suo trattamento InSync ICD system.

FINANZIARI(DJ_FIN), BANCARI (BIX), BROKERAGGIO (DJ_SCR). In crescita, dopo le rassicurazioni di ( S&P , UBS Warburg e Citigroup ) che hanno smorzato le preoccupazioni relative all’esposizione che le banche hanno verso l’operatore di telefonia di lunga distanza WorldCom.

SEMICONDUTTORI (SOX). Negativi nel finale.
Vira in rosso il colosso dei semiconduttori Taiwan Semiconductor (TSM – Nyse), dopo la cautela espressa dalla banca d’affari Prudential . A deprimere il settore sono stati i cali di Xilinx (XLNX – Nasdaq) e Applies Materials (AMAT – Nasdaq)

SETTORE AEREO (XAL )In salita. L’indice non ha accusato la decisione dell’agenzia di rating di semiconduttori Standard & Poor’s di bacchettare alcuni titoli del comparto.

ENERGIA (DJ_ENE ). (XNG ). Notizie negative per la societa’ energetica Dynegy (DYN – Nyse) e sulle sue sussidiarie, bacchettate dall’agenzia di rating Moody’s .

DA SEGNALARE

Secondo il finanziere George Soros, nei prossimi mesi la divisa statunitense potrebbe perdere fino a un terzo del suo valore e cio’ potrebbe avere implicazioni molto negative per l’economia americana.

Swono approdati oggi sulle borse Usa tre IPO . Si tratta di Inveresk Research Group (IRGI – Nasdaq), MTC Technologies (MTCT – Nasdaq) e Montana Mills Bread (MMX – Nyse).

Secondo il segretario del Tesoro Usa, Paul O’Neill , il nervosismo dei mercati seguito alla scoperta della frode contabile perpetrata dal colosso delle tlc WorldCom (WCOME – Nasdaq) getta ombre sulla ripresa dell’economia. Nonostante cio’, ha detto O’Neill alla BBC, l’economia Usa rispettera’ le stime di una crescita tra il 3% e il 3,5% su base annua.

MACROECONOMIA

Incoraggiante l’indice Michighan sulla fiducia dei consumatori di giugno, in crescita dai valori di meta’ mese e superiore alle stime.

Al di sotto delle stime e in calo il Chicago PMI , l’indice dei manager responsabili degli ordini di acquisto per le aziende dell’area di Chicago, un indicatore che anticipa l’ISM (ex NAPM).

Deludente il dato sulle spese personali di maggio che alimenta le preoccupazioni di una crescita economica molto lenta. Il dato
ha accusato una flessione dello 0,1%. Gli analisti avevano stimato un calo dello 0,05%. L’indicatore ha registrato una flessione per la prima volta dal mese di novembre.

In linea, invece, il reddito personale di maggio che ha registrato un incremento dello 0,3%.

SUL FRONTE DEGLI UTILI

Positiva la performance della societa’ di abbigliamento sportivo Nike (NKE – Nyse) che ha battuto le aspettative di mercato e che guardando al futuro, ha previsto di continuare registrare una solida crescita degli utili per azione anche nell’anno fiscale 2003. La notizia ha aiutato Reebok (RBK – Nyse) e Timberldand (TBL – Nyse)

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