WALL STREET TORNA A SALIRE, OK UTILI E LAVORO INDICI AI MASSIMI 2009

8 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Seduta in progresso per i principali indici azionari americani, avanzati di oltre mezzo punto percentuale. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.63% a 9786, l’S&P500 lo 0.75% a 1065, il Nasdaq lo 0.64% a 2123. La trimestrale sorprendentemente positiva di Alcoa e il dato incoraggiante sulle richieste di sussidi di disoccupazione tra i catalizzatori che hanno permesso all’azionario di riportarsi su livelli vicini ai massimi dell’anno. Da notare che al momento il paniere allargato S&P500 e’ in rialzo +58% dai minimi di 12 anni toccati a marzo. Gli indici sono ai massimi del 2009.

Il gigante dell’alluminio, uno dei trenta componenti del Dow Jones, ha chiuso in progresso dell’1.06% dopo aver riportato nell’after hour di mercoledi’ un utile fiscale per la prima volta dopo tre trimestri consecutivi in rosso, aiutato dal taglio dei costi e dall’aumento dei prezzi delle materie prime. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 0.76 euro al giorno, provalo.

Una boccata di ossigeno e’ giunta anche dal mercato del lavoro, dopo che il governo ha annunciato che le richieste di indennita’ di disoccupazione sono calate a 521 mila unita’ la settimana scorsa, contro le attese di 540 mila. L’occupazione continua a rimanere il sorvegliato speciale degli operatori , convinti che sia il vero motore dietro alla ripresa dell’economia e degli acquisti da aprte delle famiglie americane.

“Abbiamo ottenuto nuove notizie economiche positive, e poi i numeri di Alcoa migliori del previsto, sia nella voce dei profitti che in quella dei ricavi” ha commentato Jim Awad, managing director di Zephyr Management. “Entrambi accrescono la credibilita’ della tesi dei rialzisti secondo cui l’economia sta guadagnando momentum”.

Prima di Alcoa, anche Costco Wholesale e Monsanto avevano battuto le attese. “I risultati rispecchiano in gran parte le iniziative massicce di riduzione dei costi, che hanno portato ad un miglioramento della reddittivita’, ma anche i ricavi hanno sorpreso in positivo, offrendo un’indicazione dello stato di salute in ripresa delle aziende in generale, che e’ ovviamente un fattore positivo per il mercato”, ha affermato Stefan Kolek, credit strategist di UniCredit.

Tra i singoli titoli, sotto i riflettori le societa’ di vendite al dettaglio, che hanno riportato complessivamente il primo rialzo delle vendite in oltre un anno, suggerendo che i consumatori potrebbero aver recuperato l’abilita’, e il desiderio, di spendere nuovamente. Abercrombie & Fitch, Limited Brands e Macy’s hanno guidato i rialzi del settore dopo aver riportato un fatturato superiore alle stime.

Nel settore minerario Freeport-McMoRan Copper & Gold e Barrick Gold in buon progresso sulla scia del nuovo balzo dell’oro a nuovi record per il terzo giorno consecutivo. I futures con scadenza dicembre sul metallo prezioso sono avanzati di $11.90 a quota $1056.30 l’oncia, con un massimo intraday di $1057.50.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico acquisti sul greggio. I futures con consegna novembre hanno guadagnato $2.12 a quota $71.69 al barile. Sul valutario ancora in progresso l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ pari a 1.4781 (massimo giornaliero di 1.4816). In calo infine i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.2550% dal 3.1750% di mercoledi’.

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