Wall Street torna a galla ma resta nervosa

23 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – C’è tanto nervosismo sulla borsa americana, che fatica a trovare una direzione precisa, penalizzata dalle indicazioni contrastanti giunte dall’economia. Dopo i pessimi dati arrivati dall’Europa stamattina, il mercato americano ha tentato il rimbalzo grazie ad alcuni importanti indicatori congiunturali USA, ma le tensioni non sembrano del tutto svanite. Il PMI dell’Eurozona è risultato in calo più del previsto, ma ad accentuare le pressioni è sopraggiunta la notizia di una forte contrazione del PIL dell’Irlanda. E come se non bastasse le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione hanno mostrato un aumento a sorpresa, attestandosi a 465 mila unità. Sotto questi auspici la campanella ha suonato l’allarme sulla borsa americana, dando il via a vendite copiose. Poi, il leading indicator americano, cresciuto dello 0,3%, e le vendite di case esistenti del 7,6%, sono stati guardati con favore dagli operatori di mercato, in quanto migliori del previsto. La virata degli indici si è vista subito ed ha consentito anche all’Europa di arginare i danni della seduta. In questo momento, l’indice Nasdaq si rafforza dello 0,5%, mentre lo S&P 500 ed il Dow Jones mostrano piccolissime limature rispetto ai livelli della vigilia. A sollevare il sentiment di mercato hanno contribuito alcuni risultati societari positivi, come quelli di Bed Bath & Beyond e Red Hat. E Blockbuster? La catena di videonoleggio ha dichiarato forfait, chiedendo l’ammissione alla proceduta del Chapter 11.