Wall Street torna a correre (+2.0%) merito dei beni durevoli

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue in buon rialzo la seduta per il mercato azionario americano, incoraggiato dai dati relativi alla domanda di beni durevoli e dal fatto che i livelli di offerta delle case sono scesi ai minimi di 42 anni, segnale positivo per il mercato immobiliare.

Esclusi i trasporti in agosto le cifre pubblicate dal governo hanno evidenziato un bel rimbalzo del 2% dopo il pesante calo del mese scorso, mentre la cifra complessiva e’ calata ma meno di quanto si temeva.

“Il dato migliore del previsto e’ un’ottima notizia e ora speriamo che un numero sempre piu’ alto di aziende utilizzi i bilanci piu’ solidi per investire”, osserva interpellato da MarketWatch Peter Boockvar, equity strategist di Miller Tabak.

Tra i settori bene tecnologici, industriali, servizi, banche e beni al consumo. Sul Dow Jones, in progresso di oltre 150 punti, tutte e 30 le componenti scambiano sopra i livelli di ieri, ma si mettono particolarmente in luce Caterpillar, Alcoa e Hewlett-Packard.

Gli indici sono ben impostati per interrompere una serie di tre sedute negative. Le perdite subite ultimamente dalla borsa sono legate in parte alla solidita’ dell’euro, che ha recuperato terreno dopo le notizie giunte dalla Germania.

Intanto il dollaro e’ nuovamente messo sotto pressione, con le ultime decisioni prese dagli istituti centrali, e in particolare quello americano, che non hanno di certo favorito il biglietto verde. L’oro ha toccato quota 1300 dollari l’oncia, mentre l’argento e’ sui livelli piu’ alti da settembre 1980.

Gli operatori sembrano dunque pronti a dimenticare in fretta i cali di ieri, dovuti in buona parte alle prese di beneficio, fattore naturale dopo il rally sostenuto visto sinora in settembre.

Nel mercato si va alla ricerca dell’oro come “valuta stabile”, sostengono gli analisti di Commerzbank. “Le misure intraprese dalle banche centrali di recente hanno alimentato le paure circa un eventuale deprezzamento delle monete mondiali piu’ importanti”, si legge nel comunicato della banca ai clienti, “tali timori dovrebbero continuare a giocare in favore dei prezzi del metallo prezioso sul lungo termine”.

Per proteggere il tuo patrimonio, segui INSIDERSe non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.86 euro al giorno, provalo ora!

Ad alimentare i rialzi e’ anche il rimbalzo inatteso registrato dall’indice che offre una misura del morale delle aziende tedesche, salito sui massimi di tre anni. In calendario in America sono previste le vendite di case nuove.

Nonostante l’impatto positivo avuto sull’euro, le borse europee sono contrastate, in linea con quanto visto gia’ in Asia. Lo yen e’ l’unica valuta che non guadagna terreno sul biglietto verde, penalizzato dalle speculazioni circa ulteriori interventi in materia di politica monetaria.

L’attenzione dei trader e’ rivolta inoltre ai discorsi che terranno diversi esponenti della banca centrale: in mattinata sara’ la volta di Christine Cumming, vice presidente della Fed di New York, seguita da Lacker (19 italiane) e Plosser (20 italiane), mentre a mercati chiusi a prendere la parola sara’ Ben Bernanke (22.30 italiane).

Intanto gli spread sui mercati creditizi tra il debito dei paesi periferici dell’area euro e la Germania sono tornati a spingersi al rialzo: a Dublino l’incremento del differenziale a 492 punti base dalla chiusura record di 478.5, fa temere per un nuovo caso Grecia, anche se Goldman Sachs esclude tale possibilita’. Anche Portogallo, Grecia e Spagnia hanno visto ampliarsi gli spread.

In ambito societario, balzo per i titoli Nike dopo che la societa’ di abbigliamento sportivo ha battuto le attese sul fronte degli utili. Discorso opposto merita Advanced Micro Device, che paga la decisione dell’azienda di chip di abbassare l’outlook sul fatturato del trimestre in corso. La costruttrice di case KB Home ha registrato un profitto e un fatturato superiori alle attese.

I volumi sono per ora nella media (NYSE 419 milioni, Nasdaq 885 milioni di titoli passati di mano), con i titoli in rialzo che sono in numero maggiore rispetto a quelli in ribasso (2465/491 sul NYSE, 2024/519 sul Nasdaq) e con i nuovi massimi che si confrontano con i nuovi minimi in rapporto di 176 a 6 sul NYSE e 88 a 13 sul Nasdaq.

Tra i settori, si distinguono in rialzo: Sugar-SGG +3.3%, Coal-KOL +3.2%, Grains-JJG +3.1%, Semis-SMH/IGW/XSD +3.0%, Oil Services-OIH +3.0%, Solar-TAN +3.0%, Copper Miners-COPX +2.9%, Sweden-EWD +4.2%, Spain-EWP +3.8%, Indonesia-IDX +3.7%, The Netherlands-EWN +3.6%, France-EWQ +3.6%. In ribasso: Volatility-VXX -4.6%, Natural Gas-UNG -2.9%, Coffee-JO -1.8%, TIPS-TIP -0.3%, 20+ yr Treasuries-TLT -0.2%, Gold Miners-GDX -0.1%, USD-UUP -1.0%, Yen-FXY -0.0%.