WALL STREET TONICA IN AVVIO, TORNANO I BUY

25 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la parentesi negativa di ieri, i listini azionari americani riprendono a spingersi al rialzo, avanzando di quasi l’1% nei primissimi minuti di scambi. Ad offrire una spinta ai listini e’ il dato sugli ordini di beni durevoli che ha sorpreso gli analisti, segnando un rialzo (il primo dopo sei mesi consecutivi di cali) pari a +3.4%.

In seguito ai dettagli offerti in settimana dal Dipartimento del Tesoro sul piano salva banche, si e’ originato un crescente ottimismo tra gli operatori. “Non dovremmo tornare indietro a ritestare i minimi” afferma Marc Pado, market strategist di Cantor Fitzgerald. “La rimozione degli asset tossici dai bilanci delle banche permettera’ a queste finalmente di riprendere le normali operazioni di prestito”.

In calendario sono ancora presenti i numeri sul mercato immobiliare: gli analisti stimano una contrazione delle vendite di case nuove nel mese di febbraio, ad un valore di 300 mila unita’. Nelle prossime ore l’attenzione sara’ puntata anche sul comparto energetico in occasione del dato sulle scorte di greggio. Intanto i futures con consegna maggio sul petrolio segnano un ribasso di $1.31 a $52.67.

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Sul fronte societario, potrebbe risultare particolarmente attivo il titolo Jabil Circuit. L’azienda, specializzata nella fornitura di servizi hi-tech, ha riportato una perdita di $42 milioni nell’ultimo trimestre ed annunciato che i profitti non saranno in grado di rispettare il consensus. Notizie negative anche per Cit Group, la holding company del gruppo finanziario Cit Bank, che si vede tagliare il rating sul credito da parte di Standard & Poor’s.

Cede terreno gia’ nel preborsa (-13%) il gruppo di spedizioni internazionali DryShips, che risente della perdita trimestrale da $1.02 miliardi. C’e’ attesa per i risultati fiscali del gruppo software Red Hat, negli ultimi giorni al centro delle voci che lo vogliono possibile target di takeover da parte di Oracle.

Sugli altri mercati, sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3490. Stabile l’oro in area $928. Giu’ i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.7320%.