Wall Street: toh chi si rivede, un rialzo

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il primo giorno di settembre si apre con il botto, dopo che l’indice ISM in agosto e’ aumentato piu’ del previsto a quota 56.3 da 55.5 del mese precedente. Si tratta del primo aumento dopo tre mesi consecutivi di cali, a loro volta preceduti da nove mesi in cui l’attivita’ aveva registrato un’espansione. Bene anche l’attivita’ manifatturiera cinese.

Il Dow Jones guadagna il 2.53% a quota 10268.41, il Nasdaq il 2.97% in area 2176.84, mentre l’S&P 500 del 2.94% a 1080.19 punti.

Si consuma dunque uno dei rally piu’ potenti degli ultimi mesi alla borsa di New York. Motivo? I dati macro. E’ bastata una sola buona notizia in un mare di news negative, per dare la stura ai buy e mettere nell’angolo i ribassisti. Le ricoperture hanno poi fatto il resto.

Buy su tutte e 30 le blue chip, guidate dai forti rialzi Bank of America, Caterpillar e General Electric. Anche S&P 500 e Nasdaq si muovono in terriotorio positivo. Tutti i settori sono positivi, ma sono industriali, energetici e titoli di societa’ al consumo discrezionale a mettersi particolarmente in mostra.

Il paniere dell’azionario mondiale MSCI World Index mette a segno un rally del 2.7%, il maggiore rialzo dal 27 maggio. Dopo il maggior incremento mensile dal 2001 in agosto, oggi l’indice della volatilita’ VIX cede oltre 5 punti percentuali sotto quota 25.

Gli investitori hanno tenuto botta nonostante il cattivo dato arrivato dal settore privato, dove la situazione occupazionale e’ peggiorata: inaspettatamente persi 13 mila posti.

Il mercato si prepara a dare il via al mese di settembre con guadagni solidi, dopo che le cifre incoraggianti riguardanti l’attivita’ maniffaturiera cinese e la crescita dell’Australia superiore alle previsioni hanno allontanato i timori circa lo stato di salute dell’economia mondiale.

Nonostante il calo imprevisto, il primo da gennaio, dei posti di lavoro nel settore privato, il mercato continua a scambiare in progresso. Sempre in ambito macro le domande di mutuo da parte dei consumatori statunitensi nella settimana conclusasi il 27 agosto 2010 sono salite del 4,9% mentre l’indice relativo alle domande di rifinanziamento e’ cresciuto del 2,7%.

All’interno della sfera societaria, male le vendite mensili di GM, che hanno subito un calo a doppia cifra. Rally di Burger King dopo che il Wall Street Journal, citando fonti anonime, ha scritto che il gigante dei fast food ha preso in considerazione la proposta di takeover avanzata da un gruppo di societa’ di private-equity. Pfizer intanto compra la farmaceutica FoldRx. Attesa anche per l’evento di Apple in cui si prevede verra’ presentato il nuovo iPod.

Sugli altri mercati, tra le commodity bel balzo di rame e nickel. Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, avanzano di $1.99 a $73.91 il barile. E’ la miglior seduta da inizio agosto. Il derivato con scadenza settembre dell’oro cede $2 a $1246.30 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro guadagna l’1.03% a quota $1.2810. Treasury venduti, con il rendimento del decennale che sale a 2.582% (+10.5 punti base).