WALL STREET: TIRA ARIA DI CROLLO, SCATTA BLOCCO

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al New York Stock Exchange e’ entrato in funzione il blocco degli ordini automatici di vendita dopo che l’indice Dow Jones ha superato un ribasso di 220 punti. Il Nasdaq viaggia su una perdita superiore al 6%.

(verificaquotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Gli investitori hanno ragito violentemente ai ‘profit warning’, i comunicati con cui le societa’ ammettono che gli obiettivi di bilancio non saranno raggiunti.

Questa mattina, prima dell’inizio della seduta, hanno alzao bandiera bianca Altera e Gateway.

“Le notizie che arrivano da Gateway sono prticolarmente devastanti perche’ non riguardano problemi specifici di una societa’ – osserva Robert Bloom di Friends Ivory & Sime – l’impatto negativo riguarda anche Dell, Compaq, Ibm, Hewlett-Packard, senza considerare gli effetti indiretti su Intel e Microsoft”.

Dai semiconduttori ai personal computer, dal software alle tecnologie di rete, non c’e’ societa’ che sembri poter scampare agli effetti della frenata della locomotiva Usa.

Gli indicatori economici mostrano senza ombra di dubbio che la crescita dell’economia sta rallentando, e piu’ del previsto. Se lo spettro dell’inflazione non fa piu’ paura, eccetto forse alla prudentissima Federal Reserve, i nervi sono a fior di pelle per i profitti societari in picchiata e per il rapporto prezzo utili di molti titoli.

I rapporti delle banche d’affari non fanno nulla per rassicurare i mercati; in una nota diffusa alla clientela questa mattina , Nick Glydon di Robert Fleming e’ stato lapidario: “Quale titolo high-tech comprare in questo momento? Nessuno”.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo il settore della sanita’ privata, oro, farmaceutico e tabacco.

Segno meno per semiconduttori, informatico, Internet, software, brokeraggio, attrezzature per le telecomunicazioni, gas naturale.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni, DoCoMo, la divisione di telefonia mobile del colosso giapponese NTT (NTT) ha siglato un accordo per l’acquisizione del 16% di AT&T Wireless (AWE), il ramo di telefonia mobile di AT&T (T), per $9,8 miliardi. I titoli NTT e AT&T guadagnano a meta’ giornata il 3,5%, mentre il titolo AWE guadagna oltre il 4%. Sempre di oggi la notizia che Nortel Networks (NT) ha accettato di fornire prodotti AT&T Wireless per la sua nuova rete mobile su Internet. Il titolo NT perde quasi il 2,5%.
(Vedi Tlc: NTT DoCoMo compra 16% di AT&T Wireless)

Nel settore dei semiconduttori, Altera (ALTR) perde quasi il 12% dopo aver rivisto in negativo le sue previsioni sul fatturato del quarto trimestre, in seguito al calo delle vendite in novembre e alle aspettative negative per il prossimo mese.
(Vedi Semiconduttori: Altera, allarme profitti in Usa)

Nel settore informatico, Gateway (GTW) perde il 40%. La soceta’ di personal computer ha annunciato che dopo il deludente fine settimana della festa del Ringraziamento, prevede di chiudere il quarto trimestre con vendite inferiori di circa $500 milioni alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili sono state riviste in negativo dalla societa’ a 37 centesimi per azione, contro le asettative di 62 centesimi dei principali analisti.

Nel settore dell’abbigliamento, Gap (GPS) ha annunciato per il mese di novembre un calo dell’1% delle vendite e ha avvertito di un possibile calo di vendite e utili per il quarto trimestre. Il titolo perde quasi il 7,5%.

Nel settore dei media, MetLife (MET) andra’ a sostituire Seagram (VO) nell’indice S&P 500; Vivendi SA (V), acquistando Seagram, la sostituira’ nell’indice S&P Global 100. Il titolo MET guadagna il 6%, mentre il titolo VO perde oltre il 2,5% e il titolo Vivendi perde il 2,5%.

Nel settore dei sistemi integrati per computer, Brocade Communications Systems (BRCD) ha annunciato per il quarto trimestre utili di 22 centesimi ad azione. La societa’ procedera’ con uno split azionario 2 per 1. Il titolo guadagna il 6,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ericsson (ERICY) ha annunciato una joint venture per la telefonia mobile su Internet con Juniper Networks (JNPR). Il titolo Ericsson e’ invariato, mentre il titolo Juniper guadagna il 3%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 12:00) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando sul
simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

EMC

EMC

12,732,600

70.563

-2.625

-3.59%

GTW

Gateway

12,136,000

17.850

-11.650

-39.49%

CPQ

Compaq Computer 

11,578,800

19.310

-3.390

-14.93%

LU

Lucent Technologies

11,149,400

15.188

-0.625

-3.95%

T

AT&T

10,099,300

19.500

+0.500

+2.63%

AOL

America Online

9,948,300

39.460

-3.900

-8.99%

MOT

Motorola

9,522,300

19.688

-1.063

-5.12%

C

Citigroup

8,608,400

49.438

unch

0.00%

GX

Global Crossing

8,532,100

11.500

-1.188

-9.36%

NT

Nortel Networks

8,296,200

34.500

-1.000

-2.82%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 12:00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando sul simbolo dei
singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems

39,237,900

49.188

-2.500

-4.84%

MSFT

Microsoft

38,100,200

59.500

-5.563

-8.55%

INTC

Intel

37,488,900

38.438

-4.313

-10.09%

ORCL

Oracle

34,848,500

24.250

+1.375

+6.01%

WCOM

WorldCom

27,054,800

14.875

-1.313

-8.11%

DELL

Dell Computer

26,017,000

19.813

-2.000

-9.17%

SUNW

Sun Microsystems

21,152,400

73.625

-6.125

-7.68%

JDSU

JDS Uniphase

18,585,800

51.438

-6.063

-10.54%

ALTR

Altera

17,927,800

23.125

-2.813

-10.84%

XLNX

Xilinx

12,054,800

39.063

-3.938

-9.16%