Wall Street, timidi tentativi di rimonta a metà seduta

16 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dopo un partenza in rosso la borsa di Wall Street mostra timidi segnali di ripresa, anche se il bilancio delle news odierne sembra propendere per un clima mesto. Non è piaciuto agli investitori il dato sull’avvio di nuovi cantieri, che ha mostrato il livello più basso dallo scorso dicembre a causa soprattutto della fine della sospensione di alcune tasse normalmente a carico dei costruttori. Anche i permessi edilizi sono scesi per il secondo mese consecutivo. Non hanno poi esaltato i prezzi alla produzione, che a maggio hanno registrato il maggior calo da febbraio ma gli analisti si attendevano una discesa un po’ più decisa. Spiragli di luce sono invece giunti nel pomeriggio dai numeri sulla produzione industriale e la capacità di utilizzo degli impianti, balzati oltre il consensus, che però non sono riusciti a controbilanciare l’outlook cauto di FedEx e il profit warning di Nokia. Intanto il mercato attende gli esiti dell’incontro tra il presidente degli USA Barack Obama e i vertici della BP per fare il punto sul futuro. Secondo quanto anticipato dal New York Times, che cita due fonti vicine alla situazione, il gigante petrolifero britannico avrebbe accettato la proposta di creare un fondo da 20 mld di dollari per pagare i costi del disastro nel Golfo del Messico. Un po’ di amarezza per la partenza dal Nyse di Fannie Mae e Freddie Mac, che non sono riusciti a rispettare i requisiti per la permanenza sulla piattaforma del New York Stock Exchange. Sulla parità il Nasdaq dove brilla una Apple che ha ricevuto pre-ordini record per il nuovo iPhone 4. Limature per ol Dow Jones -0,22% e l’S&P500 -0,17%.