WALL STREET TIEPIDA GREENSPAN COLPISCE ANCORA

15 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al termine delle contrattazioni a New York, tutti i principali indicatori sono sopra la parita’ segnando modesti rialzi. I guadagni iniziali sono stati cancellati dal monito della Federal Reserve sull’inflazione.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.165,49 (+0,87%), il Dow Jones ha chiuso a 10.707,6 (+0,25%), l’ S&P 500 a 1.389,99 (+0,51%) e il Russell 2000 a 491,79 (+1,00%).

La banca centrale americana infatti ha lasciato invariati al 6,5% i tassi a breve, come largamente previsto dai mercati, ma nelle note che hanno accompagnato la decisione, ha omesso di aprire uno spiraglio per una possibile riduzione del costo del denaro nei prossimi mesi.

Non solo, il comitato direttivo della Fed ha sottolineato che l’inflazione potrebbe essere ancora un pericolo.

Gli investitori cosi’ non solo non hanno avuto nessuna promessa su una riduzione dei tassi, ma si sono ritrovati con la minaccia, neppure tanto velata, di nuove strette se all’orizzonte dovessero comparire avvisaglie di pressioni inflazionistiche.

“Nessuno si aspettava oggi un taglio dei tassi, ma un paio di frasi gentili sarebbero state carine – commenta John Forelli di Independence Investment Associates – soprattutto considerando il fatto che ci troviamo a navigare in acque insidiose e piene di incertezze”.

Sul fronte politico, l’unica certezza su cui i mercati possono contare, e’ che non sara’ dato sapere chi sara’ il prossimo presidente degli Stati Uniti ne’ oggi ne’ nei prossimi giorni.

Repubblicani e democratici non riescono neppure a trovare un accordo sui giudici da invocare per sbrogliare il pasticcio elettorale in Florida.

La squadra di George W. Bush e il segretario generale della Florida, Katherine Harris, puntano sulle corti federali, mentre la squadra di Bush e gli elettori della contea di Palm Beach si affidano a quelle statali.

Il tentativo dei democratici e’ di ottenere che la corte suprema dello stato della Florida avochi a se’ tutte le cause che il voto presidenziale ha disseminato negli ultimi giorni.

Gli uomini di Gore contano su un nuovo cavallo di razza nella loro scuderia legale, David Boies, l’avvocato che guido’ la vittoria dell’antitrust contro Microsoft nel giudizio di primo grado.

La battaglia tra Bush e Gore continua e, come ironizzano molti commentatori, il 43mo presidente degli Stati Uniti sara’ nominato – per la prima volta nella storia – da una sentenza di tribunale.

Sui listini hanno mostrato tendenza al rialzo il settore petrolifero, cartario, dei semiconduttori, chimico, biotech, tabacco, automobilistico e alimentare.

In ribasso invece il settore bancario, bevande alcoliche, telefonico, pubblicitario, assicurativo.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore Internet, MP3.com Inc. (MPPP) guadagna a meta’ giornata oltre il 54,5% dopo aver annunciato un accordo extragiudiziario con Universal Music Group, la casa discografica controllata da Seagram Co. (VO), che prevede il pagamento di $53,4 milioni come risarcimento danni e spese legali. Il titolo Seagram ha guadagnato il 55%.
(Vedi Borsa: MP3 sale del 50% su accordo Universal)

Nel settore del lusso, Tiffany & Co. (TIF) ha chiuso il terzo trimestre con un utile di $36,3 milioni, pari a 24 centesimi per azione, battendo le aspettative dei principali analisti di Wall Street che prevedevano un utile di 21 centesimi. Il gioielliere newyorkese, il cui nome e’ stato reso noto dal film con Audrey Hepburn, ha beneficiato della crescita delle vendite all’estero e dell’apertura di nuovi negozi. Il titolo ha guadagnato quasi l’11,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore dei semiconduttori, Analog Devices (ADI) ha annunciato per il quarto trimestre utili di 52 centesimi ad azione, 2 in piu’ delle previsioni degli analisti. Il titolo, che ha chiuso martedi’ a $55,50 e’ salito fino a $62 nel dopo-borsa e ha guadagnato quasi il 14,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore delle infrastrutture software per l’e-commerce, BEA Systems (BEAS) ha registrato per il terzo trimestre utili di 2 centesimi ad azione, contro la perdita di 1 centesimo dell’anno scorso. Il titolo ha guadagnato oltre il 5,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore multimediale, Gemstar-TV Guide International (GMST) ha annunciato una perdita di 30 centesimi ad azione per il secondo trimestre, contro i 7 centesimi guadagnati l’anno scorso. Il titolo ha guadagnato quasi il 3,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore Internet, Network Appliance (NTAP) ha annunciato per il secondo trimestre utili di 10 centesimi ad azione, uno in piu’ del previsto. Il titolo ha perso quasi il 21%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore delle fibre ottiche, Sycamore Networks (SCMR) ha registrato per il primo trimestre una perdita di 11 centesimi ad azione, contro i 4 centesimi dell’anno scorso, nonostante l’aumento delle vendite. Il titolo a guadagnato quasi il 6,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore farmaceutico, ICN Pharmaceuticals (ICN) ha accettato di concedere a Schering-Plough (SGP) la licenza di tre medicinali contro l’epatite. ICN ha guadagnato quasi il 7,5%, mentre Schering Plough e’ praticamente invariato.

Nel settore del software, TenFold Corp. (TENF) ha deciso di chiudere alcuni impianti e di tagliare la forza lavoro del 27% per ridurre i costi. La societa’ di software per la gestione aziendale ha annunciato per il terzo trimestre una perdita di 61 centesimi, contro gli utili di 7 centesimi dell’anno scorso. Il titolo ha perso oltre il 23,5%.

Nel settore finanziario, Bank of America (BAC) ha perso quasi l’ 8,5% dopo aver annunciato di prevedere per il quarto trimestre perdite superiori a quelle registrate nel trimestre precedente.

Nel settore delle telecomunicazioni, Verizon Wireless ha annunciato l’acquisizione di Price Communications Wireless Inc (PR) per circa $2,1 miliardi, un’operazione che consentira’ al piu’ grande operatore wireless degli Stati Uniti di espandere il suo bacino d’utenza negli Stati del sud-est. Lo scorso mese Verizon Wireless ha posticipato l’offerta pubblica a data da destinarsi a causa delle poco favorevoli condizioni del mercato e qualora questa non fosse completata entro il 30 settembre 2001 entrambe le societa’ potranno ritirarsi dall’accordo. Il titolo Price Comm. Ha perso oltre l’ 1%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

NT

Nortel Networks

27,336,800

37.313

-1.875

-4.78%

SLR

Solectron

23,965,300

35.438

+0.313

+0.89%

LU

Lucent Technologies

19,520,300

22.000

-1.375

-5.88%

BAC

Bank of America

18,943,400

41.750

-4.125

-8.99%

T

AT&T

16,659,900

20.625

-0.063

-0.30%

EMC

EMC 

11,922,600

88.000

+1.375

+1.59%

GX

Global Crossing

10,573,100

16.563

-1.938

-10.47%

C

Citigroup

11,215,400

50.063

-0.688

-1.35%

NOK

Nokia

11,457,300

41.375

+0.563

+1.38%

ADI

Analog Devices

10,739,200

64.500

+9.000

+16.22%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

ORCL

Oracle

47,065,100

28.188

-0.188

-0.66%

CSCO

Cisco Systems

45,443,400

52.688

-0.438

-0.82%

WCOM

WorldCom

44,852,700

16.500

-0.563

-3.30%

INTC

Intel

37,706,300

41.125

+0.188

+0.46%

DELL

Dell Computer

34,334,200

25.000

-0.813

-3.15%

NTAP

Network Appliance

30,981,600

75.188

-21.063

-21.88%

MSFT

Microsoft

27,062,300

69.500

+0.688

+1.00%

SUNW

Sun Microsystems

23,991,300

92.031

-1.969

-2.09%

QCOM

QUALCOMM

24,220,600

83.688

+3.313

+4.12%

AMAT

Applied Materials

19,827,600

41.875

+0.438

+1.06%

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA