WALL STREET: TERZA SEDUTA CONSECUTIVA DI RIBASSO

11 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Ancora una seduta debole a Wall Street, e’ la terza sessione consecutiva di ribasso. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.19% a quota 9737, lo S&P 500 e’ rimasto praticamente invariato con un calo dello 0.05% a quota 1046, il Nasdaq e’ sceso dello 0.56% a quota 1930.

La seduta si e’ distinta per i volumi di contrattazioni particolarmente bassi: oggi era chiuso il mercato dei titoli di Stato, per la ricorrenza del Veterans Day, e non erano attesi dati economici. In generale in questa fase a Wall Street prevale un clima attendista. Dall’economia reale arrivano segnali incoraggianti, ma molti operatori ritengono che le buone notizie siano oramai gia’ riflesse negli attuali prezzi dei titoli.

Il mercato del petrolio continua a dare segnali di vivacita’, oggi il greggio ha chiuso sopra i 31 dollari al barile per la prima volta da quasi un mese. Al rialzo hanno contribuito l’incertezza sulla situazione in medio oriente e le attese di un calo delle scorte negli Stati uniti.

Oggi da segnalare in borsa la debole performance di Peoplesoft. Il titolo ha perso l’1,95%% perche’ si comincia a temere che Oracle possa presto ritirare l’offerta di acquisizione dell’azienda. A livello di settori, hanno chiuso in rialzo le societa’ retail, favorite dalle aspettative ottimistiche sulle vendite natalizie, e dopo che Merrill Lynch ha stimato ritorni positivi in coda alle ultime trimestrali e rialzato il rating a diverse società del settore, trascinato da Wal-Mart (+0,2%) e Target (+0,9%).

Nel settore hi-tech, Microsoft (che ha annunciato di non volere aumentare il proprio dividendo azionario) è scesa dello 0,7% e InteractiveCorp dello 0,9%. Male, ancora nel settore dell’alta tecnologia, la società di tv satellitare Echostar, che ha lasciato sul terreno il 12,9% dopo aver dichiarato una crescita di abbonati scarsa e utili inferiori alle stime degli analisti.

Fuori dal campo hi-tech, discreta performance del colosso petrolifero Exxon (+0,8%), appagato da un aumento della valutazione del rating da parte di diversi analisti (per gli approndimenti sui singoli titoli, controllare Target News, Titoli Caldi e Rumors, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).