WALL STREET TENTA LA RIPRESA VERSO IL FINALE

9 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dalla chiusura della seduta a Wall Street, i principali indici di borsa riprendono la strada dei guadagni dopo un tonfo in territorio negativo. A frenare le borse USA e’ il settore dei semiconduttori.

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Il settore dei chip risente quest’oggi dei commenti negativi provenienti dalla banca d’affari Lehman Brothers, secondo cui il comparto e’ destinato a registrare per l’intero anno un calo delle vendite tra il 18% e il 20%.

“L’anno peggiore per i semiconduttori e’ stato il 1985, con un calo del 17% – spiega Daniel Niles, l’analista che ha steso il rapporto – il 2001 sara’ peggio”.

Niles, dopo aver rivisto in negativo le stime sugli utili per Intel (INTC – Nasdaq) e Texas Instruments (TXN – Nyse), consiglia di alleggerire le posizioni sul settore e attendere che la domanda di chip torni forte.

La notizia ha creato un effetto domino sul mercato high tech, dove rimane in territorio positivo solo il comparto Internet, sulla scia delle notizie positive provenienti da Amazon (AMZN – Nasdaq).

Questa mattina, infatti, il piu’ grande rivenditore online al mondo ha fatto sapere di aver registrato un trimestre “eccellente” e di attendersi per i primi tre mesi dell’anno una perdita inferiore alle attese degli analisti.

Gli investitori sembrano tuttavia non aver ceduto all’entusiasmo ricomparso oggi attorno a Internet, incerti sia sul futuro dei titoli high tech che sull’andamento dei bilanci delle aziende americane per il trimestre appena concluso.

Secondo le rilevazioni di First Call/Thomnson Finacial, infatti, le societa’ inserite all’interno dell’indice S&P 500 dovrebbero chiudere i primi tre mesi del 2001 con utili in calo di circa l’8%-9%, e accentuare la flessione nel secondo trimestre all’11%-13%.