Wall Street tenta il rimbalzo per la fine del semestre

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza all’insegna dell’incertezza a New York, dove i listini sono in preda alla volatilita’.

Ad evitare perdite piu’ gravi sul mercato ci pensa l’euro, che e’ rimbalzato dello 0.4% contro il dollaro. Il morale nelle sale operative resta abbastanza dimesso, tuttavia, a causa della delusione per gli ultimi dati sul mercato del lavoro Usa.

Il settore privato ha creato 13000 posti di lavoro in giugno, una cifra nettamente inferiore alle previsioni. Ora il problema e’ che il mercato si aspetta numeri altrettando deboli dopodomani, quando il governo pubblichera’ il rapporto governativo mensile sullo stato di salute dell’occupazione. Gli economisti scommettono sulla perdita di 100 mila posti e su un tasso di disoccupazione pari al 9.8%, in rialzo dal 9.7% di maggio.

Di solito tende a prevalere la cautela in vista di un dato cosi’ importante, ma in questo caso la coincidenza con la fine del mese e del trimestre potrebbe alimentare la volatilita’ con molti investitori che prenderanno iniziative volte a riequilibrare il portafoglio.

Sempre sul fronte macro, le richieste di mutui sono aumentate dell’8.8% dopo il calo del 5.9% della settimana precedente. Alle 15:45 italiane sara’ pubblicato il PMI di giugno, mentre tre quarti d’ora dopo le scorte di petrolio settimanali.

L’indice allargato ha lasciato sul campo il 14% dai massimi del 2010 toccati il 23 aprile. A pesare negli ultimi due mesi sono state le misure intraprese dalla Cina per arginare la rapida crescita nazionale e la paura di un contagio su scala mondiale della crisi del debito sovrano dei PIIGS.

Il mercato aveva dato segnali di volersi riscattare dopo la seduta pessima di ieri. A risollevare temporaneamente il morale degli operatori ci hanno pensato le notizie provenienti dall’Europa dove le banche hanno mostrato un appetito limitato ai prestiti offerti dalla Banca Centrale, con la domanda che e’ risultata inferiore al previsto.

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L’istituto guidato da Jean-Claude Trichet ha concesso alle banche 131.9 miliardi di euro ($161.4 miliardi) di prestiti in un’asta a tre mesi, sotto le attese. Domani le societa’ dovranno restituire 442 miliardi alla Bce.

In ambito societario si segnala qualche nuova operazione di M&A: Boeing comprera’ il fornitori di sistemi da combattimento Argon ST per $34.50 per azione, ovvero circa $775 milioni.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio scambiano in progresso. I futures con consegna agosto avanzano di $0.12 attestandosi a quota $76.04 al barile. L’oro segna -$4.2 a quota $1238.20 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2268 (+0.66%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.970% dal 2.967% di ieri.