WALL STREET: TEMPESTA SU TUTTI GLI INDICI

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Quando mancano circa due ore alla chiusura delle contrattazioni a New York, l’indice delle Blue Chip accentua le perdite e supera i 300 punti di ribasso. Forte la cessione del Nasdaq che registra un calo di poco inferiore al 7%.

(verificaquotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Al New York Stock Exchange rimane in funzione il blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per contrastare l’eccesso di ribasso.

Gli investitori hanno ragito violentemente ai ‘profit warning’, i comunicati con cui le societa’ ammettono che gli obiettivi di bilancio non saranno raggiunti.

Questa mattina, prima dell’inizio della seduta, hanno alzato bandiera bianca Altera e Gateway.

“Le notizie che arrivano da Gateway sono particolarmente devastanti perche’ non riguardano problemi specifici di una societa’ – osserva Robert Bloom di Friends Ivory & Sime – l’impatto negativo riguarda anche Dell, Compaq, Ibm, Hewlett-Packard, senza considerare gli effetti indiretti su Intel e Microsoft”.

Dai semiconduttori ai personal computer, dal software alle tecnologie di rete, non c’e’ societa’ che sembri poter scampare agli effetti della frenata della locomotiva Usa.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo il settore della sanita’ privata, oro, farmaceutico e tabacco.

Segno meno per semiconduttori, informatico, Internet, software, brokeraggio, attrezzature per le telecomunicazioni, gas naturale.