WALL STREET TEME UN MODESTO TAGLIO DEI TASSI

15 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici che oscillano sulla parita’ in uno snervante saliscendi ora in territorio positivo ora in negativo, bassi volumi di scambio (ieri e’ stato toccato il livello annuale piu’ basso) e ora anche la paura che Alan Greenspan cambi strategia e tagli i tassi di un quarto di punto.

Wall Street sta vivendo una seduta di contrattazioni decisamente difficile a causa dell’incognite che circondano le aspettative della prosima mossa di politica monetaria della Federal Reserve.

Nasdaq e Dow Jones mostrano di avere difficolta’ a intraprendere un definito trend di marcia.

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“La Federal Reserve potrebbe alla fine rivelarsi piu’ cauta e tagliare i tassi d’interesse di soli 25 punti base almeno fino a che non avra’ un migliore lettura della situazione economica”, ha detto Lynn Reaser, capo economista di Bank America Capital Management.

A seguire la via della cautela e’ anche Rob Cohen di Credit Suisse of Boston secondo cui: “la gente non fara’ nulla prima dell’annuncio della decisione per la paura di fare le scelte sbagliate”.

Sulla stessa frequenza d’onda Jeff Petherick trader di NorthPointe Capital: “il gioco di capire quello che la Fed e’ in procinto di fare e’ estremamente difficile. Quello che a me pare piu’ certo e’ che fino alla decisione di questo pomeriggio non ci sara’ un alto volume di scambi”.

Da ricordare che, dall’inizio dell’anno, la Fed ha gia’ tagliato i tassi sui Fed Funds quattro volte per un totale di duecento punti base.

Attualmente il tasso interbancario statunitense veleggia sul 4,50%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore grande distribuzione:

Home Depot (HD – Nyse) ha riportato per i primi tre mesi del 2001 un utile di $632 milioni, in leggera crescita rispetto ai $629 milioni avuti nello stesso periodo dell’anno precedente. La societa’ sta conquistando piu’ dell’1,5%
(Vedi Utili: Home Depot batte le aspettative )

Wal-Mart (WMT – Nyse), una delle trenta blue chip del Dow Jones, sta lasciando sul campo quasi l’1% nonostante abbia chiuso il primo trimestre del 2001 con un utile netto di $1,38 miliardi, in rialzo rispetto a $1,33 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
(Vedi Utili: Wal-Mart in linea con le attese )

Nel settore media:

America Online, la divisione Internet del colosso AOL Time Warner (AOL – Nyse), ha formato un’alleanza strategica con il gruppo giapponese Sony (SNE – Nyse) per integrare alcuni suoi servizi all’interno della PlayStation 2. AOL sta cedendo lo 0,5%, Sony guadagna oltre il 2%.
(Vedi AOL: Internet sbarca sulla PlayStation 2 )