WALL STREET TEME NUOVE INDAGINI CONTABILI

29 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici Usa risalgono dai minimi ma continuano a versare in territorio negativo. Il Dow Jones (DJI) e’ sempre lontano dall’importante soglia psicologica dei 10.000 punti sfondata nelle contrattazioni di martedi’, avvicinandosi alla media mobile a 200 giorni. Il Nasdaq e’ sotto pressione accusando il peso delle perdite dei chip e dei titoli software.

Rimane alta la volatilita’ sui mercati , inevitabile per i continui allarmi sul terrorismo.

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Ad alimentare nuovamente le vendite e’ lo spettro delle indagini contabili che questa volta ha colpito la societa’ petrolifera Halliburton (HAL – Nyse), finita nel mirino della Sec per conti dubbi.

Pesa anche lo scetticismo degli investitori sulla ripresa della spesa dell’Information technology, che tartassa i titoli high tech. Di nessun aiuto sono le dichiarazioni positive comunicate dalla societa’ di infrastrutture per chip Novellus Systems (NVLS – Nasdaq) che martedi’, dopo la chiusura dei mercati, ha alzato le stime sugli ordini, sulle vendite e sugli utili relativi al secondo trimestre . E d’altronde la stessa banca d’affari Lehman Brothers ha espresso cautela sulla visibilita’ della societa’ . Novellus si conferma maglia nera dell’indice di riferimento degli hardware (GHA).

A rendere piu’ fosco lo scenario e’ la decisione della banca d’affari Credit Suisse First Boston di penalizzare il rating sul titolo della societa’ di fibre ottiche JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq). La valutazione e’ stata tagliata da “strong buy” a “buy”.

Settori

La maglia nera tra i comparti spetta ai chip (SOX ), che non vedono in Novellus uno spunto rialzista. Sotto i riflettori il colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq), che ha stretto un’alleanza con la giapponese Nikon . Ma la notizia non porta fortuna al titolo. In ribasso Texas Instruments (TXN – Nyse)e Micron Technology (MU – Nyse). Male anche Applied Micro Circuits (AMCC – Nasdaq), il cui rating sul titolo e’ stato rivisto al ribasso da “hold” a “sell” dalla banca d’affari Needham .

Ennesimo scivolone dei software (GSO ). In rosso il colosso Oracle (ORCL – Nasdaq). Male anche Adobe Systems (ADBE – Nasdaq). Sap (SAP – Nyse) smentisce invece I rumors sulla possibilita’ di commenti negativi
da parte del direttore finanziario.

In calo i comparti delle tlc (XTC ) e wireless (YLS ), che accusano anche la multa record di $3,6 milioni che grava sull’operatore di tlc SBC Communications (SBC – Nyse). Notizie poco confortanti relative all’operatore di telefonia mobile Nokia (NOK – Nyse). La banca d’affari UBS Warburg ha infatti tagliato le stime sugli utili per azione relativi al 2002 e al 2003 . Sulla scia, cede la rivale Ericsson (ERICY – Nasdaq).

In ribasso il settore infrastrutture per telecomunicazioni (NWX). Tra i titoli si mette in luce Nortel (NT – Nyse), che cede terreno sulla scia della decisione di licenziare 3.500 dipendenti. Di poco aiuto il commento positivo della banca d’affari Bernstein su Nortel (NT – Nyse) e Lucent (LU – Nyse). Soffre nel comparto il colosso di infrastrutture Internet Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), dopo la nota cauta di Merrill Lynch . Il rating sul titolo e’ stato tra l’altro tagliato a “sell” da Dresdner .

Debole il comparto petrolifero (XOI), che accusa l’effetto Halliburton. Il calo del brent sotto i $25 penalizza inoltre ChevronTexaco (CVX – Nyse), Exxon Mobil (XOM – Nyse) e Royal Dutch Petroleum (RD – Nyse).

Titoli

Occhi puntati sul gigante dei media AOL Time Warner (AOL – Nyse): secondo quanto riporta il quotidiano New York Post, e’ scontro aperto sulle strategia di spesa tra il presidente e il direttore operativo .

Nuove strategie per il colosso dei fast food McDonald’s’ (MCD – Nyse), che ha deciso di sperimentare anche la vendita di prodotti non alimentari .

Cede la societa’ di energia El Paso (EL – Nyse). Il titolo si conferma tra i peggiori del Nyse, dopo che il gruppo ha annunciato un programma di ristrutturazione .

Da segnalare

Richard Dickson, analista tecnico per la banca d’affari Hilliard Lyons, ha dichiarato che se i mercati Usa non dovessero riprendersi dai ribassi della mattina rimanendo in rosso anche nel pomeriggio, “c’e’ una buona possibilita’ che si verifichi un rally entro la fine della settimana che potrebbe anche protrarsi nella prossima”. In ogni caso, perdere terreno mercoledi’ significa andare a testare i minimi di maggio – intorno ai 9.800 per il Dow Jones (SINDU) e 1.560 per il Nasdaq Composite ($COMPQ).

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