WALL STREET TARTASSATA DA UN MARE DI SELL

di Redazione Wall Street Italia
4 Ottobre 2002 22:00

Chiusura in netto ribasso per gli indici Usa, che anche oggi hanno chinato la testa depressi da un mare di vendite. Il tutto nonostante le buone notizie provenienti dal fronte macroeconomico, con la flessione, a settembre, del tasso di disoccupazione .

Il Nasdaq ha chiuso a 1.139,90 (-2,20%)
Il Dow Jones a 7.528,40 (-2,45%)
L’S&P 500 a 800,58 (-2,24%)

Dopo una reazione inizialmente positiva al dato macro, gli investitori hanno ricominciato a smobilizzare le posizioni, prestando maggiore attenzione alla sfilza di “profit warning” che anche oggi hanno colorato di rosso lo scenario societario americano.

Nell’ultima mezz’ora, i mercati hanno limato in parte le forti perdite, grazie ad alcune voci che hanno messo le ali ai titoli del settore retail (DJ_RTS ). Ma l’entusiasmo si e’ rivelato relativamente di breve durata.

Dopo pochi minuti gli indici hanno accelerato nuovamente al ribasso. Il Nasdaq ha cosi’ chiuso la seduta ai minimi degli ultimi 6 anni (settembre 1996) e il Dow Jones ha fissato il closing alla quota piu’ bassa degli ultimi 5 anni, tornando al livello in cui era nel novembre 1997, ai tempi della crisi finanziaria sui mercati asiatici.

Le pesanti flessioni hanno fatto scattare sul Nyse il blocco degli ordini automatici di vendita , una misura per evitare gli eccessi di ribasso. L’indice dei titoli industriali, durante la seduta, e’ arrivato a sfondare la soglia psicologica dei 7.500 punti, per poi riagguantarla in chiusura.

A dare la linea alle contrattazioni sono stati cosi’, ancora una volta, gli allarmi utili. E’ toccata a EMC
(EMC – Nyse), Schering-Plough (SGP – Nyse) e Boeing. Brusca e’ stata la reazione degli indici, che hanno accelerato le perdite sulla scia della decisione di S&P di tagliare il rating sul credito della blue chip del Dow Jones Disney
(DIS – Nyse). Sul listino male anche Philip Morris (MO – Nyse) e Alcoa (AA -Nyse).

TITOLI E SETTORI IN MOVIMENTO
Il “profit warning” lanciato da EMC
(EMC – Nyse) ha avuto un effetto a catena sui titoli del settore archiviazione dati, trascinando al ribasso l’indice hardware (GHA ). In ribasso QLogic (QLGC -Nasdaq) e Brocade Communications (BRCD-Nasdaq ). Continua a cedere terreno il titolo del colosso informatico International Business Machines (IBM – Nyse), che ha testato quota $56,60, arrivando a sfondare il minimo dell’anno.

In ribasso il settore farmaceutico (DRG), che non ha retto all’allarme utili lanciato da Schering-Plough (SGP – Nyse). In rosso Merck (MRK -Nyse ).

Tra i settori in evidenza, in flessione anche i semiconduttori (SOX ), bastonati dalla decisione della banca d’affari Morgan Stanley di tagliare le stime sugli utili di alcune societa’ di infrastrutture per chip, tra cui Kla-Tencor (KLAC -Nasdaq), Novellus (NVLS -Nasdaq), Teradyne (TER -Nyse), Applied Materials (AMAT -Nasdaq),.

In rosso il comparto software (GSO ), che ha assistito al calo di SAP
(SAP – Nyse), bacchettata da Lehman. Giu’ Adobe Systems (ADBE -Nasdaq ) e Microsoft (MSFT -Nasdaq ). Nel settore si e’ messo in evidenza il forte recupero di Veritas Software (VRTS -Nasdaq ).

RETAIL
(DJ_RTS):
Improvviso, seppur troppo breve, e’ stato il recupero del settore che, dopo aver ceduto per tutto il corso delle contrattazioni, nonostante le buone indicazioni di Starbucks (SBUX – Nasdaq), ha rialzato immediatamente la testa, sulla scia di alcune voci di mercato relative alla fine degli scioperi dei porti . Hanno beneficiato della notizia Wal-Mart
(WMT -nyse) e Home Depot
(HD -Nyse). Ma negli ultimi minuti, il comparto ha di nuovo fatto retromarcia, chiudendo poi piatto.

I titoli biotech
(BTK) non sono riusciti a risalire la china, nonostante le buone notizie relative a Biogen (BGEN – Nasdaq) e a Imclone (IMCL) hanno limato le perdite del comparto. Biogen ha terminato la seduta in ribasso, mentre IMCL, dopo aver messo a segno un balzo del 13%, ha chiuso le contrattazioni limando lievemente i guadagni.

Male anche il settore della difesa
(DFX), depresso dalle perdite di Boeing
(BA – Nyse).

Seduta in territorio negativo anche per i media
(DJ_MDI). La scure di S&P su Disney ha fatto soffrire tutto il comparto.

Cigna (CI – Nyse): Salomon ha tagliato il rating sul titolo della societa’ di assicurazioni e ridotto le previsioni sull’utile per azione relativo al 2003.

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