WALL STREET: SUI MERCATI SI RIAFFACCIANO LE VENDITE

20 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i mercati americani, che estendono la recente fase di debolezza a causa delle preoccupazioni sull’andamento di economia, utili e inflazione. Il Dow Jones cede lo 0.05% a 10408, l’S&P500 lo 0.18% a 1193 e il Nasdaq lo 0.24% a 2086.

A pesare sui mercati e’ principalmente l’outlook non brillante fornito da Ebay. Il colosso leader nelle aste online ha battuto le stime degli analisti sugli utili trimestrali ma ha annunciato previsioni non ottimistiche per il prossimo trimestre e per l’anno fiscale 2006 come conseguenza dell’acquisizione di Skype.

A contribuire al ribasso dei contratti sono anche i rischi di un incremento dell’inflazione, rimarcati di recente nel Beige Book, il rapporto bimestrale rilasciato dalla Fed nella giornata di mercoledi’. Sara’ interessante seguire i numerosi interventi in programma per la giornata odierna da parte dei presidenti della Fed dei distretti di St. Louis, Atlanta e Richmond.

Per quanto riguarda gli appuntamenti economici, buone notizie sono giunte dal mercato del lavoro. Nella settimana che si e’ conclusa il 15 ottobre, le nuove richieste per sussidi di disoccupazione sono scese di 35 mila unita’ a quota 355 mila. Il consensus del mercato era per un valore di 360.000. La media mobile a quattro settimane e’ calata al livello piu’ basso dal dopo-Katrina.
Male, invece, il Superindice, l’indicatore che fornisce una previsione sull’attivita’ economica americana per i prossimi 6-12 mesi L’indice ha registrato un decremento dello 0.7%; le stime esrano per un calo piu’ contenuto (-0.5%). Alle 18:00 ora italiana sara’ la volta del Philadelphia Fed relativo al mese di ottobre.

Passando al comparto energetico, il prezzo si e’ riportato sotto ai $62. Il contratto future con scadenza novembre e’ in ribasso di 42 centesimi a $61.99. A far scattare le vendite sono stati i dati settimanali sulle scorte, rivelatisi superiori alle stime, e il cambio di rotta dell’uragano Wilma che, stando agli ultimi aggiornamneti, non colpira’ le zone in cui sono dislocati gli impianti di estrazione del greggio.

Tra le societa’ che hanno riportato i risultati trimestrali in mattinata, Pfizer ha battuto le stime sugli utili ma ha offerto un povero outlook per I prossimi trimestri. Il titolo al momento cede circa l’8%. Bene invece Coca-Cola e Juniper Networks. Ricordiamo che il colosso Internet, Google, rilascera’ i risultati dopo la chiusura delle borse.

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Sugli altri mercati sono invariati in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.46% contro il 4.47% della chiusura di martedi’. L’oro cede $5.6 a $469 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.1931 contro il dollaro.