WALL STREET: SUI MERCATI PREVALGONO I SELL

11 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i mercati americani, che riprendono la via dei ribassi in assenza di catalizzatori positivi. Il Dow Jones cede lo 0.36% a 10711, l’S&P500 lo 0.26% a 1194 e il Nasdaq lo 0.57% a 2041.

Nonostante proseguano intense le operazioni di fusioni societarie, un segnale positivo per l e borse, l’assenza di dati economici e le notizie poco incoraggianti sugli utili esercitano pressioni sui listini azionari.

In particolare, ha deluso le stime degli operatori l’attesa trimestrale di Dell. Nel quarto trimestre 2004 il colosso dei PC Dell ha riportato utili per azione leggermente migliori delle attese, ma ha deluso sul fatturato e sulle previsioni per il 2005. L’outlook non brillante solleva preoccupazioni sulla crescita della domanda dei consumatori per personal computer.

Una nota positiva arriva dalle operazioni di fusioni societarie: sotto i riflettori anche oggi il possibile merger Verizon-MCI. Il Wall Street Journal riferisce che le trattative per un merger tra le due aziende telecom sono a buon punto. Molto probabilmente l’annuncio uficiale della fusione sara’ dato entro le prossime due giornate.

Ancora dal fronte societario, la blue chip farmaceutica Pfizer ha annunciato un piano per tagliare i costi di $2 miliardi; eBay ha confermato le previsioni sui risultati del 2005.

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Sugli altri mercati, sono in lieve ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.09% contro il 4.08% della chiusura di giovedi’. L’oro e’ in progresso di $0.6 a $419.3 all’oncia, il petrolio cede 13 centesimi a $46.97 al barile e l’euro viene scambiato a 1.2865 contro il dollaro.