WALL STREET SU NUOVI MASSIMI. IL PUNTO DELL’ANALISI TECNICA

12 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Nuovi massimi. Dopo una perdita di spinta a metà settimana, torna il denaro che porta gli indici Usa su nuovi top sul finale di ottava.

Il Nasdaq Composite ha superato la resistenza a 2415, e chiudendo la settimana sopra tale livello ha fornito un segnale convincente di ripresa degli acquisti verso l’obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, che dovrebbe comunque arginare il rialzo dell’indice tecnologico per molti mesi a venire.

Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 2395; rinnovata debolezza solo al di sotto di 2325/45 (poco probabile), con obiettivo 2250 e quindi il forte supporto in area 2200/20, la cui tenuta (probabile) è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi.

Il Dow Jones Industrial si porta al test della resistenza chiave a 11000, senza riuscire però a superarla.

Eventuali discese incontrano un supporto a 10700, ma un segnale chiaro di perdita di spinta si avrebbe solo alla rottura di 10400/500 (poco probabile). Il tono diventerebbe chiaramente debole solo al di sotto del forte supporto in area 10100/200.

Al di sopra di 11000 la salita potrebbe proseguire con obiettivo 11400 ed estensioni (prematuro) verso l’area chiave di resistenza 11750-12000. L’area compresa tra 11000 e 12000 rappresenta una sorta di “tetto” per il grande movimento di bear market rally iniziato nel marzo 2009, e dovrebbe quindi arrestarne il rialzo per molti mesi a venire.

L’indice S&P500 raggiunge sostanzialmente l’obiettivo indicato, la resistenza chiave a 1200, per poi assestarsi poco sotto i massimi.

Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 1150/60 per un test del supporto in area 1105/15 e quindi (al momento improbabile) del forte supporto in area 1080/85, la cui tenuta è necessaria per mantenere una buona impostazione per i prossimi mesi.

Il superamento di 1200 consentirebbe una prosecuzione del rialzo verso 1255/65 e quindi (prematuro) verso la resistenza chiave a 1315, che dovrebbe comunque arrestare il rialzo dell’indice per molti mesi a venire: in altri termini, tra 1200 e 1315 si dovrebbe esaurire il bear market rally.

Un segnale che la correzione è alle porte si avrà comunque solo su risalite della volatilità implicita. Il Vix rimane schiacciato sui minimi dell’anno, al di sotto della resistenza a quota 20, e non emergono quindi tensioni.

Un segnale di allerta vero e proprio si avrebbe poi solo sopra la forte resistenza a 22,75. Operativamente rimane valida l’idea di approfittare di un’eventuale prosecuzione del rialzo verso gli obiettivi indicati per provvedere ad alleggerire l’esposizione sul mercato. Poi rimarremo liquidi e valuteremo la prossima mossa, con calma.

Copyright © Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved.

*Questo documento e’ stato preparato da Maurizio Milano, resp. Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.