WALL STREET, STRAVINCONO RIBASSISTI E SHORT

7 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura in netto ribasso per Wall Street. Al termine delle contrattazioni, il Dow Jones ha perso l’1,93% a 11.431,43 punti. Il Nasdaq ha chiuso a -0,95%, a 2.355,73 punti, mentre lo S&P 500 ha perso l’ 1,79% a 1.266,08 punti.

Sul mercato pesano ancora i timori relativi ai consumi e alle prospettive di utili delle società alimentati dalle pesanti perdite riportate da American International Group. Il colosso assicurativo ha registrato il quarto trimestre consecutivo in rosso, oltre $18 miliardi di perdite in 9 mesi. AIG e’ calata di circa il 50% da gennaio e la perdita di oggi, $5.36 miliardi, dovuta al settore immobiliare e al disastro subprime, ha provocato un ulteriore ribasso del titolo del 18.05%, cioe’ il record negativo da quando la societa’ si e’ quotata a Wall Street 28 anni fa (nel 1969). Il mercato ritiene che AIG avra’ bisogno di un aumento di capitale.

I sell sono stati accentuati dalle vendite inferiori alle attese di Wal-Mart Stores a luglio, col titolo (-4.5%) sceso al minimo degli ultimi 6 anni, anche per l’outlook di una crescita inferiore alle attese. Dopo due giorni di guadagni, infine, ulteriore incertezza deriva inoltre dagli ultimi dati macro che hanno mostrato un aumento oltre le attese delle richieste dei sussidi di disoccupazione.

Al termine delle contrattazioni di Wall Street, il dollaro e’ scambiato a 109,43 yen, 1,06 franchi svizzeri e 0,5148 sterline. Il petrolio chiude a 119,88 dollari al barile al mercato di New York, segnando un rialzo dell’1,1%.