WALL STREET STRAPPA UNA CHIUSURA BRILLANTE

14 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Partite allo sbando, incapaci di prendere una precisa direzione, le borse americane hanno imboccato con decisione la strada dei guadagni nell’ultima parte della seduta.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.849,51 (+1,58%), il Dow Jones ha chiuso a 11.176,14 (+1,35%), l’ S&P 500 a 1.491,54 (+1,34%) e il Russell 2000 a 514,48 (+0,83%).

Il rally e’ stato guidato dalle Blue Chip, che hanno trascinato in rialzo tutti gli altri principali indicatori. Il tabellone elettronico del Nasdaq si e’ riportato saldamente sopra quota 3.800 punti.

Basso il volume di scambi, ma nella media del periodo estivo. Un elemento che induce gli operatori a non sperare in una tendenza al rialzo ma che evidenzia piuttosto una fase interlocutoria dei mercati nella settimana che precede la riunione dei membri del consiglio direttivo della Federal Reserve, in calendario per il prossimo 22 agosto.

Wall Street da’ per scontato che i tassi rimarranno fermi al 6,5% e il dato economico diffuso in prima mattinata, che indica un balzo delle scorte di magazzino dello 0,9% in giugno, e’ stato assorbito senza contraccolpi.

A svoltare la direzione della seduta sono stati piuttosto i cacciatori d’occasioni, spinti a rischiare sui comparti che sembrano offrire le migliori prospettive di crescita nella seconda parte dell’anno.

Sui listini in generale, tendenza al rialzo per strumenti elettronici, semiconduttori, petrolifero, distribuzione e costruzioni.

Segno meno per chimico, cartario, media e trasporto aereo.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore Internet, Value America (VUSA), uno dei pionieri del commercio online, ha chiesto al tribunale l’applicazione del ‘Chapter 11’ della legge fallimentare Usa, uno strumento che equivale all’amministrazione controllata e che garantisce la protezione dai creditori. Il titolo Value America ha chiuso invariato la giornata di contrattazioni.
(Vedi Internet: Valueamerica porta i libri in tribunale)

Nel settore high tech, Broadcom Corporation (BRCM), societa’ specializzata nella produzione di microprocessori per l’industria delle telecomunicazioni, ha chiuso le trattative per l’acquisizione di NewPort Communications per circa $1,24 miliardi. NewPort produce sistemi a fibra ottica e tra i principali investitori e clienti annovera Cisco Systems (CSCO) e Lucent Technologies (LU). Il titolo Broadcom ha guadagnato quasi il 6,5%, mentre il titolo Cisco ha chiuso la giornata di contrattazioni praticamente invariato e il titolo Lucent ha guadagnato piu’ dello 0,5%.
(Vedi Tlc: matrimonio tra chip e fibre ottiche)

Nel settore delle telecomunicazioni, si e’ conclusa a favore del magnate australiano Robert Murdoch la battaglia per l’acquisizione delle stazioni televisive di Chris-Craft Industries (CCN), ora pronte a passare sotto il controllo di News Corporation (NWS) per $5,3 miliardi. Esce sconfitto in patria il gruppo Viacom (VIA), cui fanno capo MTV e CBS, che aveva gettato sul tavolo delle trattative un’offerta di $5 miliardi. Il titolo Chris-Craft ha guadagnato quasi il 26,5%, mentre il titolo News Corporation ha guadagnato quasi lo 0,5% e il titolo Viacom ha perso piu’ dello 0,5%.
(Vedi Tlc: Murdoch espande l’impero negli States e L’ingombrante presenza di Murdoch nella TV Usa )

Nel settore informatico, la societa’ di Bill Gates inciampa sul finale perdendo un’occasione per imporre il proprio standard tecnologico nella televisione interattiva in Europa. Microsoft (MSFT) ha dichiarato di non poter consegnare secondo i tempi previsti gli speciali decodificatori. Il titolo Microsoft ha perso quasi lo 0,5%.
(Vedi Tlc: Microsoft in ritardo con la TV europea)

Nel settore biotecnologico, Chiron Corp. (CHIR) ha siglato l’accordo per l’acquisizione di PathoGenesis Corp. (PGNS)per $700 milioni. Il titolo Chiron ha perso il 5,25%, mentre Pathogenesis ha guadagnato quasi il 16%.

Nel settore del trasporto aereo, United Airlines (UAL) ha perso quasi il 2% dopo che quattro banche d’affari ne hanno ridotto le stime sugli utili per il terzo trimestre a causa dei problemi con i piloti per il rinnovo del contratto.

Nel settore dell’energia, Peco Energy Co. (PE) ha annuncitao l’acquisizione del 49,9% delle attivita’ in Nord America di Sithe Energies Inc. per $686 milioni. L’accordo prevede anche l’opzione per l’acquisto dell’intera societa’ nei prossimi 5 anni. Il titolo Peco Energy ha guadagnato quasi il 2%.

Nel settore delle telecomunicazioni, proseguono a Washington le trattative tra Verizon Communications (VZ) e le associazioni sindacali per trovare una soluzione allo sciopero dei lavoratori delle telecomunicazioni in corso da oltre una sattimana. Le “Unions” non sono soddisfatte delle concessioni della societa’ e chiedono garanzie per le associazioni non sindacali dei lavoratori. Il titolo Verizon ha chiuso la giornata di contrattazioni praticamente invariato.

Nel settore multimediale, Walt Disney (DIS) ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza che l’ha condannata al pagamento di $240 milioni per aver “rubato” l’idea per un centro sportive nei pressi del parco divertimenti di Disney World, in Florida. Il titolo Walt Disney ha guadagnato quasi l’ 1%.

Nel settore automobilistico, Ford Motor (F) ha deciso di sostituire i pneumatici Bridgestone/Firestone, al centro delle indagini sulla morte di circa 40 persone, utilizzati nei suoi veicoli, con gomme di altre marche. Il titolo Ford ha perso quest’oggi quasi lo 0,5%.

Nel settore industriale, ToysRUs (TOY), il piu’ grande commerciante di giocattoli negli Stati Uniti, ha registrato nel corso del secondo trimestre utili in ribasso del 75%. Gli utili si sono attesati a 1 centesimo per azione. Il titolo ha guadagnato il 3,25%.

Nel settore high tech, Intel (INTC) ha annunciato l’acquisizione di Ziatech per $240 milioni. Il titolo Intel ha guadagnato piu’ del 3,5%.





Ecco di seguito la lista dei 10 titoli al <b>New York Stock<br> Exchange</b> <i>(dati non ufficiali di chiusura)</i> con<br> rispettiv

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

T

AT&T

14,372,000

31.000

0.00

0.00%

CPQ

Compaq Computer

13,500,800

32.000

+0.563

+1.79%

MO

Philip Morris

12,352,600

32.000

+0.750

+2.40%

LU

Lucent Technologies

9,586,200

40.313

+0.313

+0.78%

TXN

Texas Instruments

9,125,700

63.125

+5.875

+10.26%

NOK

Nokia

8,328,100

41.188

-0.313

-0.75%

AOL

America Online

8,161,100

53.000

+1.250

+2.42%

MU

Micron Technology

7,561,700

79.875

+4.250

+5.62%

NT

Nortel Networks 

7,240,600

79.063

+3.063

+4.03%

F

Ford Motor

7,394,800

29.000

-0.125

-0.43%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

DELL

Dell Computer

42,277,800

36.750

-0.938

-2.49%

CSCO

Cisco Systems

25,576,800

64.188

-0.125

-0.19%

MSFT

Microsoft

24,792,400

72.188

-0.250

-0.35%

INTC

Intel

22,307,500

66.125

+2.313

+3.62%

WCOM

WorldCom

23,352,100

35.188

+1.500

+4.45%

NOVL

Novell

20,812,700

11.000

+1.813

+19.73%

AMAT

Applied Materials

13,560,100

74.625

+5.438

+7.86%

ORCL

Oracle

9,880,100

82.000

+0.875

+1.08%

JDSU

JDS Uniphase

9,884,000

119.813

+2.063

+1.75%

ERICY

Ericsson 

9,656,600

19.281

+0.344

+1.82%