WALL STREET: SPRINT INIZIALE, IL DOW VOLA OLTRE 12000

18 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di sessione in forte rialzo per gli indici Usa, che beneficiano dei dati incoraggianti sull’inflazione e delle trimestrali positive giunte dal comparto tecnologico. Il Dow Jones ([[INDU]]) guadagna lo 0.81% a 12046, l’S&P500 lo 0.62% a 1372, il Nasdaq e’ in ribasso dello 0.70% a 2361.

Dopo il deludente dato sui prezzi alla produzione comunicato ieri, ad allontanare i timori di un nuovo rialzo dei tassi d’interesse e’ stato il calo dei prezzi al consumo, scesi dello 0.5%, in misura maggiore delle attese pari a –0.3%. In linea con le stime la versione “core”, cresciuta dello 0.2%.

A determinare il clima positivo erano gia’ state le buone trimestrali dei colossi dell’hi-tech IBM ([[IBM]]), e Intel ([[INTC]]) che hanno riportato risultati positivi. I titoli sono in rialzo rispettivamente del 4.04% e del 2.58%. In progresso anche il colosso media online Yahoo! dopo aver rispettato il consensus del mercato.

Dopo la chiusura delle borse tocchera’ a Boston Scientific ([[BSX]]) e Apple Computer ([[AAPL]]). Soffre invece il colosso della telefonia mobile Motorola ([[MOT]]), a causa delle deludenti previsioni di vendita sul futuro.

Alle 16:30 ora italiana, ad occupare la scena sara’ il comparto energetico in occasione della comunicazione dei dati settimanali sulle scorte, per cui e’ atteso un nuovo incremento. Al momento i futures con scadenza novembre sul greggio arretrano di 30 centesimi a $58.63 al barile. Domani e’ atteso il meeting straordinario dell’OPEC per discutere sull’ampiamente anticipato taglio alla produzione.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, in calo l’euro nei confronti del dollaro a 1.2512. L’oro avanza di $1.50 a $595.00 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.776%.