WALL STREET SOTTO IL PESO DI UTILI E GREENSPAN

18 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

I mercati americani continuano a puntare verso il basso. Gli investitori appaiono delusi da una serie di utili societari e non sembrano aver accolto con ottimismo le considerazioni di Alan Greenpsan, presidente delle Federal Reserve, sulle prospettive di ulteriori tagli ai tassi d’interesse.

Il Nasdaq Composite, che si riavvicina pericolosamente a quota 2.000 punti, segna una flessione superiore al 2%.

Sul tabellone elettronico, pesano Veritas (VRTS – Nasdaq)e Apple Computer (AAPL – Nasdaq) e Intel (INTC – Nasdaq), che hanno pubblicato bilanci non entusiasmanti.

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Ad aggiungersi ai bilanci negativi, sono i commenti del numero uno della Fed sullo stato di salute dell’economia USA. Nonostante infatti Greenspan abbia confermato la possibilita’ di ulteriori riduzioni del costo del denaro nel prossimo futuro, quello su cui si sono concentrati gli investitori e’ stato il panorama cupo che il presidente dalla banca centrale ha dipinto per l’economia.

Nella relazione semestrale sullo stato dell’economia USA presentata questa mattina davanti alla commissione servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti del Congresso USA, Greenspan ha detto i massicci tagli ai tassi d’interesse approvati dall’inizio del 2001 dovrebbero stimolare la crescita economica gia’ dal prossimo anno, ma ha sottolineato come “il periodo di crescita inferiore alla media non e’ ancora finito e i rischi che l’indebolimento economico possa essere superiore alle attese non sono ancora del tutto spariti”.

“Quello di cui il mercato ha bisogno sono notizie economiche positive e Greenspan ha suggerito che il miglioramento non si sta verificando”, e’ stato il commento di Tony Dwyer, capo della strategia di mercato di Kirlin Securities.

Dwyer ha aggiunto che il numero uno della Fed “non ha pero’ nemmeno detto che la situazione e’ cosi’ negativa, ma che il problema e’ nel mercato stesso: non ci sono acquirenti ed interessi ad attrarli”.

Secondo David Roberts, economista di Bank of America Securities, “non ci sono notizie sensazionali. Greenspan ha posto l’accento sul fatto che la ripresa non sia in atto e sul rischio del rallentamento economico globale, quindi l’idea di un nuovo taglio dei tassi per il mese di agosto e’ ancora in gioco”.