WALL STREET SOSTENUTA DA SOFTWARE E CHIP

27 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Torna il segno piu’ sugli indici Usa, che proseguono tuttavia le contrattazioni con prudenza. Gli investitori non sono riusciti ad accogliere a pieno lo spunto rialzista offerto dalle buone diffuse provenienti dal fronte macroeconomico diffuse prima dell’inizio delle contrattazioni. In particolare, la revisione finale del Pil del primo trimestre 2002, ha messo in luce una crescita del 6,1%. Di poco aiuto anche il dato confortante relativo ai sussidi di disoccupazione settimanali.

Il Dow Jones riesce tuttavia a trarre sollievo dal rialzo del colosso farmaceutico Pfizer (PFE – Nyse) ha annunciato il riacquisto di azioni ordinarie per un totale di $10 miliardi nei prossimi due anni . Il Nasdaq riesce a risalire la china grazie al recupero dei software e degli hardware, premiati da alcune note positive delle banche d’affari. Bene anche i chip.

Ma i mercati accusano ancora le preoccupazioni sull’effetto che la frode contabile dell’operatore telefonico WorldCom (WCOME – Nasdaq) potrebbe avere sui settori tlc e infrastrutture per tlc. Nel frattempo, una raffica di citazioni in giudizio si e’ abbattuta sui vertici societari del gruppo. Lo stesso George W. Bush non ha mancato di esprimere preoccupazioni sull’impatto economico di WorldCom (WCOME – Nasdaq).

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Gli investitori si lasciano alle spalle le voci di mercato secondo cui il colosso automobilistico General Motors, (GM – Nyse) soffrirebbe di irregolarita’ contabili, dopo la smentita ufficiale da parte della stessa societa’. Notizie negative per la conglomerata industriale General Electric (GE – Nasdaq), che subira’ una perdita di $110 milioni derivante dalla sua esposizione a WorldCom.

L’IMPATTO WORLDCOM SUI MERCATI

Preoccupazione dunque sui mercati per l’impatto che WorldCom potrebbe avere sulle banche e sulle societa’ di tlc. Molte aziende hanno iniziato comunque a rassicurare gli investitori sulla loro esposizione. Relativamente alle banche (BIX), UBS Warburg sostiene che il settore non dovrebbe soffrire eccessivamente WCOME e Citigroup ha gia’ annunciato che avra’ perdite nette ‘trascurabili’ dall’esposizione al gruppo di tlc.

Sotto pressione in particolare il settore delle tlc (XTC – Nasdaq) che assiste ai ribassi di delle ‘baby bells’ e di Nortel (XTC – Nasdaq) e di Sprint (FON – Nyse), sebbene quest’ultima abbia rassicurato il mercato sulla solidita’ e sulla trasparenza dei propri conti.

Come prosegue la vicenda

Meno di 24 ore dopo che lo scandalo contabile dell’operatore Usa di telefonia a lunga distanza WorldCom (WCOME – Nasdaq)e’ venuta alla luce, la Sec , l’organo di controllo Usa sui mercati (la Consob italiana) ha accusato formalmente la societa’ di frode. Intanto nel suo primo commento pubblico dopo la sconvolgente rivelazione della frode contabile da $3,8 miliardi, John Sidgmore , amministratore delegato dell’orperatore Usa di telefonia a lunga distanza WorldCom (WCOME – Nasdaq) ha dichiarato che la societa’ intraprendera’ alcuni passi per sostenere la fiducia degli investitori e ridurre il debito. Sidgmore ha difeso inoltre le azioni della societa’, dicendo che e’ stata proprio un’indagine interna a scoprire la condotta disonesta e illecita societaria. E’ poi intervenuto il Congresso Usa con una raffica di citazioni in giudizio

I TITOLI E I SETTORI IN MOVIMENTO

INFRASTRUTTURE PER TLC, CELLULARI e NETWORKING (NWX)
In calo il settore dopo che Salomon Smith Barney ha rivisto al ribasso il rating su molti titoli del comparto come: Juniper Networks (JNPR – Nasdaq), Lucent Technologies (LU – Nyse) , Nortel Networks (NT – Nyse), Sonus Networks (SONS – Nasdaq). A pesare su JNPR anche le preoccupazioni che potrebbe navigare in cattive acque (JNPR – Nasdaq) nonostante, nel caso in cui l’operatore telefonico Qwest Communications (Q – Nyse) seguisse le stesse orme della rivale Worldcom .
In controtendenza Motorola (MOT – Nyse) che ha confermato le stime sul secondo trimestre e sul 2002.

TLC (XTC – Nyse). In calo.
In rosso il colosso Sprint (FON – Nyse) nonostante abbia rassicurato il mercato sulla solidita’ e sulla trasparenza dei propri conti in seguito all’uragano WorldCom (WCOME)
Sulla scia dell’uragano WorldCom, sono in calo anche le ‘baby bell’ BellSouth (BLS – Nyse) SBC (SBC – Nyse) e Verizon (VZ – Nyse).

SOFTWARE (GSO)
In salita il comparto nonostante la banca d’affari Credit Suisse First Boston abbia tagliato le stime su tre societa’ software: Rational Software (RATL – Nasdaq), Verisign (VRSN – Nasdaq) e Informatica (INFA – Nasdaq). VRSN e’ in calo. Cede anche Microsoft (MSFT – Nasdaq)

INFORMATICO, HARDWARE (GHA)
In forte salita grazie al rialzo del colosso Sun Microsistems (SUNW – Nasdaq) che, secondo la banca d’affari Goldman Sachs, ha buone possibilita’ di centrare le stime sugli utili e sul fatturato del quarto trimestre fiscale. A trainare il titolo anche alcuni rumors sulla societa’. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!
Deboli i titoli di IBM (IBM – Nyse) e Hewlett Packard (HPQ – Nasdaq), ques’ultima bachettata dalla banca d’affari Lehman Brothers.

SEMICONDUTTORI (SOX)
In crescita il comparto dopo che la banca d’affari Lehman Brothers ha alzato il giudizio su molti titoli come Micron Technology (MU – Nyse) e ha cambiato la sua posizione sul settore semiconduttori da ‘underweight’ a ‘marketweight/slight overweight’. Il broker ha tuttavia tagliato le stime sui colossi Intel (INTC – Nasdaq) che infatti e’ in rosso.
Ad aiutare il settore in generale, anche la nota positiva della banca d’affari Bear Stearns sulle infrastrutture chip: secondo il broker i titoli sono in generale ipervenduti e continua a raccomandare acquisti aggressivi su AMKR e considera attraenti MTSN e SMTL.
In crescita anche Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) che secondo la banca d’affari SG Cowen potrebbe rivelarsi una buona opportunita’ di acquisto nel breve termine.

FINANZIARI(DJ_FIN), BANCARI (BIX) E BROKERAGGIO (DJ_SCR). In salita.
Il colosso finanziario e una delle blue chip del Dow Jones Citigroup (C – Nyse) ha dichciarato di aspettarsi “trascurabili” perdite nette sul cretdito dalla sua esposizione all’operatore di telefonia di lunga distanza WorldCom (WCOME – Nasdaq) che ha ammesso una frode contabile per $3,8 miliardi. Tuttavia la banca prevede modeste perdite derivanti dal suo ruolo di market maker per le azioni del gruppo. Ad essere proccupata dell’esposizione di Citigroup a WorldCom e’ pero
la banca d’affari Goldman Sachs che ha tagliato le stime sugli utili di Citigroup (C – Nyse) relativi al secondo trimestre e all’intero anno 2002.

MEDIA (DJ_MDI)
In forte calo il comparto nonostante la banca d’affari Merrill Lynch abbia dichiarato che le preoccupazioni relative alle pratiche contabili delle societa’ del settore media, e della televisione via cavo in particolare, appaiono “eccessive”. In particolare, per quanto riguarda AOL Time Warner (AOL – Nyse), recentemente sotto pressione a causa di speculazioni su possibili irregolarita’ contabili, l’analista sottolinea che “le pratiche contabili della societa’ sono in linea con quelle del resto dell’industria”. AOL e’ ora in ribasso nelle contrattazioni.

DA SEGNALARE

Secondo alcuni analisti della Morgan Stanley, l’oro dovrebbe outperformare il mercato in generale, nonostante i recenti ribassi. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

Telefonica SA (TEF – Nyse), la piu’ importante azienda di telecomunicazioni in America Latina e Spagna, ha annunciato di non avere piani per delistare dalla borsa la sua unita’ Internet, Terra Lycos (TRLY – Nasdaq).

Ad aggiungere nervosismo sulle borse, la notizia che e’ precipitato un aereo militare Usa in Francia.

SUL FRONTE MACROECONOMICO

Decisamente positivo il Pil del primo trimestre, cresciuto al 6,1% e rivelatosi al di sopra delle stimee.

Molto buono anche il dato sui sussidi di disoccupazione settimanali.

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