Wall Street soccombe nel finale

2 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street chiude le contrattazioni in deciso ribasso, in una giornata caratterizzata da una grande erraticità per i mercati americani. La partenza, infatti, era stata negativa per la borsa statunitense, in scia alle consistenti perdite dell’Europa. Poi, i mercati avevano invertito rotta grazie ad alcuni positivi dati macroeconomici per tornare a cadere sul finale delle trattazioni giornaliere. L’incertezza regna sovrana ed il mercato non sembra aver reagito bene alla decisione della Banca Centrale del Canada di alzare l’attuale livello dei tassi di interesse di un quarto di punto portando i tassi dal precedente 0,25% allo 0,50%. Sul fronte economico, l’indice ISM manifatturiero americano si è attestato a 59,7 punti contro i 60,4 di aprile, ma è risultato superiore alle attese degli analisti. Buone nuove dal mercato immobiliare dove sono aumentate le spese per costruzioni del 2,7%. Sul mercato valutario, il dollaro ha ratracciato dai massimi di giornata, per chiudere sopra la soglia di 1,22. L’indice Nasdaq termina in calo dell’1,54% a 2222,33 punti, mentre lo S&P 500 ha ceduto l’1,72% a 1070,71 punti. In rosso anche il Dow Jones dell’1,11% a 10024,02 punti.