WALL STREET SNOBBA IL DATO SULLA FIDUCIA

26 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Neppure il brillante dato sulla fiducia dei consumatori riesce a scrollare di dosso le incertezze degli investitori a Wall Street.

Gli indici principali si consolidano in negativo sulla scia del pesante ‘profit warning’ emesso da Merrill Lynch (MER – Nyse), della nota negativa di Lehman Brothers su Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), e del ridimensionamento del settore high tech da parte di Goldman Sachs.

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L’indice che misura la fiducia dei consumatori americani e’ salito in giugno a quota 117,9.

Si tratta del valore piu’ alto degli ultimi 12 mesi.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un calo a 114,6 dopo che in maggio il dato si era attestato a 116,1 (dato rivisto).

La banca d’affari Lehman Brothers ha tagliato le stime di Cisco per il quarto trimestre fiscale da 3 a 2 centesimi di utili per azione.

Ridotte anche le previsioni per l’anno 2002. Secondo Lehman l’anno prossimo Cisco dovrebbe registrare utili per azione tra i 20 e i 34 centesimi per titolo.

La causa risiederebbe nella mancata rispresa della domanda delle infrastrutture per le telecomunicazioni.

Goldman Sachs ha annunciato la riduzione delle stime sugli utili di alcune societa’ high tech visto che le aspettative di ripresa nel 2002 dovrebbero essere piu’ moderate del previsto.

Tra i titoli compresi nella revisione: Corning (GLW – Nyse), da $1,8 miliardi a $1,7 miliardi di fatturato con utili ridotti da 19 centesimi a 16 centesimi; Descartes Systems Group (DSGX – Nasdaq), Pivotal Corporation (PVTL – Nasdaq), ACT Manifacturing (ACTM – Nasdaq) e Benchmark (BHE – Nyse).

Pesante anche la batosta ricevuta da Merrill Lynch (MER – Nyse), la prima banca d’affari del mondo, che ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al secondo trimestre dell’anno saranno “significativamente” inferiori alle stime di mercato a causa delle negative condizioni del mercato.

Il colosso di Wall Street prevede ora di terminare il trimestre aprile-giugno con un utile tra 52 e 57 centesimi per azione, ben al di sotto degli 82 centesimi per azione attesi dagli analisti (consensus First Call/Thomson Financial).

In calo anche il fatturato, previsto ora in flessione del 15% rispetto ai $6,4 miliardi registrati nei primi tre mesi del 2001. Il mercato si attendeva un fatturato in calo di solo il 6,1% sul trimestre precedente.

Da segnalare anche Applied Micro Circuits (AMCC – Nasdaq), produttore di chip per reti a fibre ottiche, che ipotizza per il primo trimestre una perdita di 4-6 centesimi ad azione contro le aspettative di pareggio degli analisti.

Sul fronte congiuntuale a poco e’ servito il dato sugli ordini dei beni durevoli negli Stati Uniti, salito in maggio del 2,9%.

Un sondaggio condotto dalla rete televisiva CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones rivela che gli analisti a Wall Street si aspettavano un rialzo contenuto allo 0,5%.

Gli ordini di beni durevoli hanno registrato un incremento in quasi tutti i settori, tra cui un aumento del 3,4% nei trasporti.

Per finire, i funzionari dell’antitrust europea hanno dato il proprio sostegno alle condizioni imposte dal commissario alla Concorrenza, Mario Monti, relative alla fusione tra General Electric(GE – Nyse) e Honeywell International(HON – Nyse), ma hanno sollecitato l’Unione europea a riprendere le trattative con GE.

Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania spingono affinche’ la UE e il colosso industriale riprendano statunitense le trattative per l’approvazione alla fusione da $43 miliardi.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Sotto pressione il titolo Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) dopo che Lehman Brothers ha ridotto le stime di bilancio per il colosso delle infrastrutture per le tlc e i network a causa del continuo indebolimento della domanda. CSCO cede ora il 3,5%.
(Vedi BORSA: CISCO -3% DOPO COMMENTI NEGATIVI LEHMAN )

Nel settore industriale:

I funzionari dell’antitrust europea hanno dato il proprio sostegno alle condizioni imposte dal commissario alla Concorrenza, Mario Monti, relative alla fusione tra General Electric (GE – Nyse) e Honeywell International (HON – Nyse), ma hanno sollecitato l’ Unione europea a riprendere le trattative con GE. GE sta lasciando sul campo quasi l’1%, HON perde il 2,5%.
(Vedi GE: SPIRAGLI PER RIPRESA TRATTATIVE CON UE )

Nel settore cartario:

International Paper (IP – Nyse) ha annunciato lunedi’ sera che nei prossimi 12 mesi tagliera’ 3.000 posti, pari al 10% della sua forza lavoro complessiva. IP cede ora lo 0,5%.
(Vedi INTERNATIONAL PAPER TAGLIA 3.000 POSTI DI LAVORO )

Nel settore finanziario:

Merrill Lynch (MER – Nyse), la prima banca d’affari del mondo, ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al secondo trimestre dell’anno saranno “significativamente” inferiori alle stime di mercato a causa delle negative condizioni del mercato. MER e’ in ribasso in questo momento dell’8%.
(Vedi UTILI: MERRILL LYNCH LANCIA ‘PROFIT WARNING’ )