WALL STREET SMAGLIANTE A META’ GIORNATA

di Redazione Wall Street Italia
27 Novembre 2002 18:10

I mercati americani giungono al giro di boa a testa alta, recuperando pienamente le perdite dell’infelice seduta di martedi’. Al Nyse e’ in effetto il blocco degli ordini automatici di acquisto, una misura per evitare gli eccessi di rialzo.

E cosi’, nel rispetto della tradizione, le borse USA sembrano avviate a chiudere le contrattazioni in rialzo nel giorno della vigilia del Thanksgiving Day, come accaduto nel 75% dei casi negli ultimi 10 anni (dati della societa’ di analisi di mercato Ned Davis Research).

Ricordiamo che i mercati americani rimarranno chiusi giovedi’ 28 novembre e saranno aperti solo fino alle 13:00 ora di New York (le 19:00 italiane) venerdi’ 29.

A mettere di buonumore gli investitori sono la tornata di dati macroeconomici positivi comunicati in mattinata (ordini di beni durevoli, Chicago PMI, sussidi di disoccupazione settimanali, reddito e spese personali) e le buone notizie provenienti dal fronte societario (Sun Microsystems, Novellus, Cisco Systems
, Eli Lilly e General Electric
).

“La percezione che l’economia USA stia risalendo la china guida al rialzo i listini – osserva Brad Brooks, gestore di fondi per Value Line Asset Management –. I sussidi di disoccupazione settimanali sono scesi piu’ del previsto e gli investitori sperano nella ripresa del mercato del lavoro”.

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LENTE D’INGRANDIMENTO SUL FRONTE MACROECONOMICO

Gli indicatori di questa settimana, come anticipato dagli esperti, sono stati nel complesso confortanti e segnalano un miglioramento dell’economia nel mese di novembre.

Ecco tutti i dati comunicati oggi:

  • Gli ordini di beni durevoli di ottobre hanno registrato un incremento del 2,8%, a quota $173,93 miliardi, rivelandosi al di sopra delle previsioni (+1,8%).
  • Il Chicago PMI di novembre, ovvero l’indice dei manager responsabili degli ordini di acquisto per le aziende dell’area di Chicago, si e’ attestato a 54,3 punti, contro i 45,9 punti di ottobre, battendo le previsioni che erano per 48,8 punti. Particolarmente buono il sottoindice dei nuovi ordini, salito a quota 60,8 contro i 47,7 punti di ottobre, il rialzo piu’ significativo dall’aprile 1985.
  • I sussidi di disoccupazione settimanali sono scesi di 17.000 unita’, a quota 364.000 (il livello piu’ basso degli ultimi 21 mesi), battendo le attese degli analisti che avevano previsto che il dato si sarebbe attestato a quota 383.000.
  • Discreto il dato su reddito e spese personali. Il reddito e’ salito dello 0,1%, in linea con le stime, mentre le spese sono aumentate dello 0,4%, leggermente superiori alle attese (+0,3%).
  • Reazione positiva degli investitori alla fiducia Michigan di fine novembre, che e’ si’ scesa a 84,2 punti dagli 85,2 di meta’ novembre, rivelandosi inferiore alle previsioni, ma che e’ nettamente in rialzo rispetto al livello minimo degli ultimi nove anni registrato a fine ottobre (80,6 punti).
  • Dal Beige Book, la relazione della Federal Reserve sulla congiuntura americana emerge che nel periodo compreso tra ottobre e inizio novembre l’economia ha rallentato, ma va segnalato che il report e’ stato redatto sui dati comunicati prima del 18 novembre. Gli investitori non dovrebbero quindi soffermarsi su un dato che, non fornendo una fotografia recente della congiuntura, non tiene conto dei buoni dati economici comunicati negli ultimi giorni.

    SUL FRONTE SOCIETARIO:

    A portare fiducia sul settore hi-tech, i positivi aggiornamenti di meta’ trimestre del colosso informatico Sun Microsystems
    (SUNW – Nasdaq) e della societa’ di infrastrutture per chip Novellus (NVLS – Nasdaq).

    La buona performance di SUNW, che ha dichiarato che rispettera’ le stime degli analisti sulle vendite nel secondo trimestre fiscale del 2003, traina al rialzo il settore hardware (GHA). Sulla scia di NVLS, bene i semiconduttori (SOX).

    Il Nasdaq beneficia anche dei guadagni del comparto networking (NWX), sulla scia del giudizio di ‘outperformer’ emesso da Credit Siuisse First Boston sul colosso delle infrastrutture per Internet Cisco Systems (CSCO – Nasdaq).

    A sostenere gli acquisti sul Dow Jones sono le buone notizie del colosso farmaceutico Eli Lilly
    (LLY – Nyse), che ha ottenuto l’ok della Food and Drug Administration per la commercializzazione del farmaco Strattera. LLY traina al rialzo anche la blue chip del Dow Jones Merck (MRK – Nyse), e il settore farmaceutico in generale (DRG).

    Il listino dei titoli industriali beneficia inoltre della buona performance di General Electric
    (GE – Nyse), che secondo gli operatori potrebbe ricevere giudizi positivi da parte delle banche d’affari a fronte del miglioramento delle condizioni del credito.

    Tra le altre blue chip, in deciso rialzo il colosso autormobilistico General Motors
    (GM – Nyse),
    che ha annunciato che la divisione Saab eliminera’ 1.300 posti di lavoro, pari a circa il 20% della forza-lavoro svedese, al fine di tornare alla redditivita’.

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