WALL STREET: SI RIVEDONO GLI ACQUISTI SUI LISTINI USA

18 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani aprono la seduta di borsa in territorio positivo, dopo il pesante sell-off di ieri che ha visto il Dow Jones realizzare la peggiore performance giornaliera degli ultimi tre anni e il Nasdaq passare in territorio negativo dall’inizio del 2006. L’indice industriale e’ in rialzo dello 0.28% a 11237, l’S&P500 guadagna lo 0.31% a 1274, il Nasdaq e’ in progresso dello 0.73%, a quota 2211.

A scatenare le vendite nelle ultime sedute e’ stara la crescita dell’inflazione, confermata dagli ultimi dati sui prezzi alla produzione e al consumo, che ha lasciato intendere che la Federal Reserve proseguira’ nell’aumento del costo del denaro.

I dati macro continueranno ad essere nel mirino degli investitori. Prima dell’apertura sono stati diffusi gli aggiornamenti dal mercato del lavoro. La scorsa settimana, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono cresciute di 46 mila unita’, in misura maggiore delle attese. A determinare il forte aumento del dato e’ stata la chiusura di un grosso centro in Porto Rico, senza la quale il dato sarebbe risultato migliore del consensus.
Alle 16:00 ora italiana sara’ reso noto il Superindice di aprile, alle 18:00 sara’ la volta del Philadelphia Fed di maggio.

I mercati potrebbero trovare una solida base nel momento in cui gli investitori sconteranno le nuove prospettive di rialzo dei tassi d’interesse. La Fed potrebbe, gia’ nel meeting di agosto, attuare una pausa del ciclo rialzista per permettere un assestamento dell’economia e dei mercati in reazione ai precedenti rialzi.

Per cio’ che riguarda il trading giornaliero, il colosso informatico Dell, potrebbe influenzare l’andamento del Nasdaq, in vista del rilascio della trimestrale. Al momento il titolo guadagna lo 0.93%. Limited Brands potrebbe estendere i guadagni dopo aver riportato risultati finanziari superiori alle attese.

Inversione di rotta per la farmaceutica Merck, che nel preborsa e’ stata oggetto di pressioni di vendita, in seguito alla notizia relativa all’aumentato rischio di attacchi cardiaci nei pazienti a cui e’ stato somministrato il farmaco Vioxx. Al momento il titolo guadagna quasi il 2% grazie ai commenti positivi espressi negli ultimi minuti sul nuovo prodotto Gardasil.

Nel comparto energetico, petrolio sotto i $69, poco variato nelle contrattazioni elettroniche. L’aumento delle scorte di benzina, per la terza settimana di fila, ha fatto arretrare il prezzo dell’oro nero, ultimamente in calo dopo che l’OPEC ha tagliato le stime sulla domanda globale. Al momento i futures con scadenza giugno segnano un ribasso di 14 centesimi a $68.55.

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Sugli altri mercati, poco variato l’oro. I futures con consegna giugno segnano un ribasso di $1.30 a quota $690.50 l’oncia. In recupero l’euro a 1.2852 contro il dollaro. In rialzo anche i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.11% dal 5.15% di mercoledi’.