Wall Street si prepara a testare i minimi

25 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street si prepara ad avviare la giornata di contrattazioni con vendite, stando alle indicazioni del preborsa qui a New York. A 2 ore e mezza circa dall’inizio della seduta, i futures sul Dow Jones sono in calo 202 punti (-2.01%) a quota 9841, quelli sul Nasdaq perdono 34.75 punti (-1.92%) a quota 1777 e i contratti sul benchmark S&P 500 arretrano di 24.10 punti (-2,25%) a quota 1046.90.

L’ondata di ribassi che sta investendo l’intero mercato azionario in Europa, dopo che anche Tokyo ha chiuso in ribasso -3.0%, non sembra voler risparmiare i listini d’Oltreoceano.

Le vendite sono iniziate già in Asia, con la borsa di Tokyo che è scivolata sotto la soglia dei 9.500 punti dell’indice Nikkei per la prima volta in sei mesi.

Il peggioramento del sentiment è stato evidente in realtà già nella giornata di ieri, con le cattive notizie che sono arrivate dalla Spagna.

Di fatto, al centro dell’attenzione sono sempre le preoccupazioni sulla solidità del sistema finanziario europeo: tali timori sono stati scontati immediatamente dall’euro, che è arrivato a toccare poco fa anche il minimo in quasi nove anni contro lo yen. La moneta europea ha sfondato al ribasso quota $1.22 nei confronti del dollaro.

Immediata di conseguenza la crisi di fiducia sull’economia e sul futuro dell’Unione europea: gli investitori tornano a scontare il peggio, e temono soprattutto l’impatto che i problemi europei potranno esercitare sulla crescita della congiuntura globale.