Wall Street si indebolisce, il focus torna sull’occupazione

4 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Prosegue in calo la seduta per l’azionario americano, che cosi’ come avvenuto nelle ultime due sedute non riesce a intraprendere una decisione precisa. Il Dow cede circa 17 punti in area 12.790 e l’S&P 2 punti a quota 1.354. Il Nasdaq e’ invece positivo, scambiando in rialzo di 3 punti a quota 2.845. Le notizie societarie di nuove operazoni di takeover hanno controbilanciato la delusione per il rapporto occupazionale nel settore privato.

In attesa di conoscere i conti fiscali di General Motors, le cifre della societa’ di casino’ Las Vegas Sands e del gruppo dei cereali Kellogg hanno deluso le stime, mentre i profitti di Time Warner sono risultati in flessione del 10%. Depurati di utili straordinari, gli utili sono stati pari a 58 centesimi per azione, contro le stime di 56 centesimi delle attese.

Intanto si rinnovano e si materializzano diversi rumor di takeover. Applied Materials comprera’ Varian Semiconductor per $4,9 miliardi ($63 per azione). I titoli di quest’ultima fanno un balzo del 50% in avvio. Sembra inoltre – secondo le speculazioni che circolano nelle sale operative per lo meno – che Rio Tinto sia tornata a mettere gli occhi su Alcoa.

L’agenda delle trimestrali continuera’ a catturare l’attenzione dei trader, che hanno nel frattempo ricevuto anche ulteriori dettagli sul mercato del lavoro in attesa di conoscere il report occupazionale governativo. Alle 14,15 italiane sono stati annunciati i dati sul settore privato da parte di Adp. Le societa’ americane hanno approfittato della crescite degli utili da record vista negli ultimi mesi per rinforzare il personale, ma non tanto quanto il mercato si aspettava.

Fuori dal paniere principale oggi segna l’esordio a New York di Renren.com, il social network cinese che puo’ contare su 170 milioni di utenti iscritti, quasi quanto i 200 milioni di Twitter e poco sotto i 500 milioni di Facebook. Se il settore Internet e’ affiancato dalla parola Cina, di questi tempi gli investitori si infiammano. La dimostrazione la offre l’incremento dei titoli in seduta: +50% a quota $21.

Nel frattempo il rapporto fornito da Challenger ha mostrato un confortante calo dei licenziamenti ai minimi del 2011. Le richieste di prestito immobiliare sono cresciute del 5% l’ultima settimana, azzerando i cali del periodo precedente. Sul fronte macro attesi anche i dati sull’ISM dei servizi, alle 16 italiane.

Secondo gli analisti, General Motors, la maggiore casa automobilistica americana, potrebbe chiudere il primo trimestre con un utile netto pari a $1,74 miliardi, grazie ai ricavi registrati in Cina e Stati Uniti. In quel caso si tratterebbe del miglior trimestre dal 2000.

Sui mercati energetici, i contratti del greggio con consegna giugno cedono lo 0,58% a $110,41 il barile. I contratti con scadenza giugno sull’oro sono in calo dello 0,35% a $1.535 l’oncia. Sul valutario l’euro avanza a quota $1,49. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attesta a quota 3,26%, in contrazione di 0,9 punti base.